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Teramo, Mercoledì 13 Ottobre
2010 -
Alla presenza del notaio, nella Sala Giunta
della Provincia, sedici soci fondatori (la
Provincia, i Comuni di Teramo e Giulianova, la
Camera di Commercio, l’Università, la Fondazione
Tercas, gli Istituti “Di Poppa-Rozzi”, “Alessandrini-Marino”,
“Crocetti”; le associazioni Confindustria,
Leadercoop, Consorzio Agire, Cescot, Collegio
Agrotecnici, le società di formazione Consorform,
Eventitalia) hanno apposto la firma sull’atto
costitutivo della Fondazione per l’Istituto
superiore Agroalimentare.
Quello “nato” ieri sera è
un istituto di alta formazione post diploma
introdotto con Decreto della Presidenza del
Consiglio dei Ministri nel 2008 e previsto,
quest’anno, nelle linee di indirizzo licenziate
dall’Assessorato al Lavoro e alla Formazione
della Regione Abruzzo.
La nuova scuola avrà il
compito di programmare “percorsi innovativi
d'istruzione e di specializzazione”; si
rivolgerà ai giovani ma potrà occuparsi anche
della “formazione continua di chi gia lavora”
con l'obiettivo di formare figure altamente
professionali in un settore, quello
dell’agroalimentare, che in provincia di Teramo
può contare su una filiera, che dal prodotto
alla trasformazione, esprime punte di vera
eccellenza.
L’Istituto nasce con una
dote di 740.000,00 mila euro (480 mila euro dal
Ministero dell’Istruzione, 150 mila dalla
Regione Abruzzo, 110 mila i soci della
Fondazione.
Presidente della
Fondazione è stato nominato il prorettore
dell’Università di Teramo, Michele Pisante
(ordinario di Agronomia alla Facoltà di
Agraria). La Giunta è composta da
Salvatore Di Paolo (Confindustria Teramo-
Consorzio Agire); Enrica Salvatore
(Fondazione Tercas); Stefani Nardini (Itis
Alessandrini-Marino); Roberto Pelillo (in
rappresentanza dei Comuni). Per la Provincia è
stato nominato Enzo Di Giulio.
Al Consiglio
d’indirizzo il compito di adottare gli atti
essenziali alla vita dell’Istituto; i suoi
componenti sono: Enzo Di Giulio (Provincia);
Mauro Di Giuseppe (Comune di Teramo); Rosanna Di
Berardino (Comune di Giulianova); Michele
Pisante (Università di Teramo); Enrica Salvatore
(Fondazione Tercas); Giandomenico Di Sante (Ccia);
Angelo Pellegrino (Cescot); Andrea Pierannunzi
(Collegio Agrotecnici); Salvatore Di Paolo (Confindustria-
Consorzio Agire); Antonio Di Luca (Consorform);
Silvia Manetta ((Istituto Di Poppa – Rozzi);
Gianni Di Giacomantonio (Eventitalia)Stefania
Nardini (Itis Alessandrini-Marino); Leonilde
Maolini (Istituto Crocetti); Giampiero Ledda (Leadercoop).
“Un vera risorsa per tutto il territorio
teramano, un progetto che mette insieme pubblico
e privato, valorizzando e qualificando un
settore, quello dell’agroalimentare che
interpreta una vocazione antica della nostra
provincia, ricca di eccellenze e di prodotti
tipici e che oggi conta anche su un filiera
industriale di trasformazione con marchi che si
sono imposti a livello nazionale e
internazionale” commenta il presidente
Catarra che aggiunge: “Con la scuola di
alta formazione completiamo anche la filiera dei
saperi e delle conoscenze: due Istituti
Alberghieri, l’Istituto Agrario, le facoltà di
Veterinaria e quella di Agraria. In provincia di
Teramo, quindi, si può parlare di un vero e
proprio sistema dell’agroalimentare in chiave
made in Italy”.
“Dopo il Liceo
Coreutico ora un Istituto di alta formazione in
un settore strategico per la nostra provincia
– dichiara l’assessore alla pubblica
istruzione Giuseppe Antonio Di Michele –
si può certamente parlare di un vero successo
del territorio teramano e delle sue istituzioni
le quali hanno mostrato una grande capacità di
collaborazione e programmazione dando vita a
questo progetto in poco meno di un mese”. |