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Teramo, Sabato 9 Ottobre
2010 -
Ammonta a 170 mila 449 euro la
dote del progetto Bottega Scuola, un intervento
destinato alla formazione teorica e pratica di
giovani interessati ad apprendere “arti” e
“mestieri” sotto la personale responsabilità di
un maestro artigiano.
Per il triennio di
formazione gli allievi sono considerati a tutti
gli effetti come studenti, e percepiscono un
presalario pari a 450 euro mensili per il primo
anno (400 euro a carico della Provincia e 50 a
carico dell’impresa); 500 per il secondo (300 a
carico della Provincia); 600 per il terzo anno
(250 a carico dell’ente).
Rispetto al passato, la
Provincia, è intervenuta introducendo alcune
novità soprattutto sui criteri di selezione
delle aziende assegnando una premialità a quelle
che nelle passate edizioni hanno portato a
compimento il triennio formativo o che al
termine hanno assunto apprendisti mentre vengono
penalizzate quelle che superato il primo anno,
quando l’intervento economico dell’impresa
dovrebbe diventare più consistente, interrompono
il progetto.
“Si tratta di novità
significative – commenta l’assessore
al Lavoro, Eva Guardiani – perché
attribuiscono del merito a chi ha utilizzato
Bottega Scuola per creare vera occupazione
investendo in proprio sui giovani. Questo deve
essere il vero obiettivo di uno strumento che,
nonostante gli anni, continua a riscuotere un
grande successo. Del resto, molti di questi
mestieri, occupano una fetta importante del
mondo del lavoro senza tener conto del fatto che
consentono di tramandare saperi e tradizioni che
interpretano la parte migliore della nostra
cultura identitaria”.
I destinatari del bando in
pubblicazione da oggi sul sito della Provincia
sono le realtà artigiane, singole o associate
che operano da almeno un triennio in una delle
seguenti lavorazioni: abbigliamento su misura;
cuoio, pelletteria e tappezzeria; decorazioni;
fotografia, riproduzione disegni e pittura;
legno; metalli comuni; metalli pregiati, pietre
preziose, pietre dure; servizio di barbieri,
parrucchieri e attività di estetista; strumenti
musicali; tessitura, ricamo; pietra, vetro,
ceramica; carta e lavorazioni varie;
alimentaristi; restauro.
Per i dettagli e per le
modalità di presentazione delle domande si può
visionare il bando sul portale
www.teramolavoro.it.
Una volta formata la
graduatoria delle imprese artigiane sarà emanato
quello destinato ai giovani interessati ad
apprendere un mestiere. |