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Teramo, Martedì
9 Novembre 2010 -
E’ stato nel
corso dell’incontro fra la Provincia,
rappresentata dall’assessore Davide Calcedonio
Di Giacinto e il Prefetto Soldà, ieri mattina,
che si è concordata una proroga di 15 giorni
per la presentazione della proposta di
rivisitazione dei collegi elettorali. “Impegnato
nella lunga riunione che si è svolta a Roseto
per risolvere il problema dei rifiuti –
afferma il Presidente Catarra – ho
delegato l’assessore Calcedonio a incontrare il
Prefetto proprio con l’obiettivo di ottenere una
moratoria sui tempi. Porteremo la proposta in
Commissione consiliare dove tutti potranno fare
le proprie analisi e verificare che dalla nostra
ipotesi il centrodestra non ricava alcun
beneficio elettorale: il taglio di cinque
circoscrizioni penalizza tutti a partire dal mio
collegio, quello di Notaresco-Castellalto, che
nella proposta licenziata dalla Giunta viene
accorpato. Sul metodo possiamo discutere ma
considerati gli strettissimi parametri imposti
dalla legge il risultato finale non potrà essere
molto diverso da quello ipotizzato: confidiamo
invece che prima del voto del 2014 vi sia una
ulteriore revisione sulla base dell’ultimo
censimento che ci vede con una popolazione
superiore ai 300 mila abitanti. In questo
caso tutto rimarrebbe inalterato". Va
precisato che la Provincia, per legge, esprime
solo un parere e che questo non è vincolante. “Proprio
per questo il legislatore non ha previsto che la
proposta sia adottata dal Consiglio e non
obbliga ad alcun tipo di consultazione –
chiosa Catarra – ma non ho alcuna
difficoltà a condividere il peso di una
decisione che, comunque vada, proprio i tagli
draconiani alle circoscrizioni, sarà impopolare
e dolorosa per tutti gli schieramenti”. |