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Teramo, Martedì 21 Settembre
2010 -
Il presidente Catarra ha incontrato i sindacati
per informarli sulla metodologia che verrà
seguita in merito all’attività di verifica
amministrativo-contabile posta in essere
dall’ente in seguito alle risultanze
dell’ispezione del Ministero dell’Economia e
delle Finanze sul periodo 2004-2009.
Alla riunione sono stati
invitati i rappresentanti della Funzione
pubblica di Cgil, Cisl, Uil, Cisal, Sulpm,
Direl e il coordinatore della RSU aziendale e
vi ha preso parte anche il segretario generale
dell’ente Gianna Becci, al quale il
Presidente ha conferito uno specifico incarico
con “funzioni gestionali esclusive” per gli
adempimenti da adottare.
A questo scopo, in seguito
ad un avviso pubblico, sono stati individuati i
due esperti esterni che coadiuveranno il
Segretario: si tratta di Alessandro Lucchetti
- docente universitario, avvocato, in possesso
di numerosi titoli accademici e più volte
incaricato da altre amministrazioni quale
esperto delle materie speciche – e di Walter
Laghi, vicesegretario e dirigente Affari
generali e Risorse umane del Comune di Imola,
formatore della PA, arbitro del lavoro.
Il Presidente ha
fornito informazioni sui contenuti generali dei
rilievi mossi dall’Ispettore ministeriale e ha
tenuto a rassicurare i sindacati e per essi i
dipendenti circa le possibili conseguenze della
verifica specificando che laddove è possibile si
cercherà di salvaguardare “il contenuto degli
accordi che riguardano il personale andando a
sanare gli aspetti formali”.
Se vi fosse la necessità e
solo nei casi ci si trovasse di fronte ad
“acclarate violazioni di legge” si procederà
adottando “tutti gli strumenti meno
impattanti per il dipendente stesso”.
Spiegazioni in questo senso sono state fornite
dallo stesso Lucchetti, presente all’incontro, e
dal Segretario generale.
“Fermezza verso tutto
ciò che è palesemente illegittimo – ha
dichiarato il Presidente – salvaguardando il
lavoro svolto dal personale nell’interesse
dell’attività amministrativa”.
Fra le priorità, la
“legittima ricostituzione del Fondo di
produttività dei dipendenti”, così come
indicato dallo stesso Ispettore: si tratta di un
atto propedeutico e indispensabile alle attività
del tavolo sindacale. |