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Teramo,
Mercoledì 22 Dic. 2010 -
È stata
prorogata di un anno la cassa integrazione
straordinaria per i lavoratori del gruppo La
Perla. È quanto deciso nel corso dell’incontro
che si è tenuto ieri, nella sede del Ministero
del Lavoro, ed a cui ha partecipato anche la
Provincia di Teramo. L’accordo, siglato dalla
proprietà e dai rappresentanti di Filctem-Cgil,
Femca-Cisl e Uilta-Uil, prevede un anno di Cigs
(con possibilità di rinnovo) a partire dal 15
gennaio 2011 per un numero complessivo di 820
lavoratori, di cui 81 dello stabilimento di
Roseto degli Abruzzi. Per quanto riguarda la
sede rosetana, resta confermata la scelta di
cessare l’attività produttiva lasciando un
presidio di cinque lavoratori. Regione Abruzzo e
Provincia di Teramo, ciascuna nell’ambito delle
rispettive competenze, si sono tuttavia
impegnate a porre in essere azioni finalizzate a
coinvolgere imprenditori eventualmente
interessati a proseguire l’attività. “La
cassa integrazione – commenta l’assessore al
Lavoro e alla Formazione professionale, Eva
Guardiani – concede un po’ di respiro ai
nostri lavoratori, nei confronti dei quali resta
il grande rammarico di non essere riusciti a
modificare la decisione dell’azienda nonostante
le diverse soluzioni alternative da noi
proposte. L’unica consolazione è aver attivato
gli ammortizzatori sociali, circostanza questa
che ci consentirà di tamponare il problema
urgente della continuità di reddito e, nel
frattempo, di attivare insieme alla Regione
tutti gli strumenti necessari alla eventuale
prosecuzione dell’attività da parte di altri
imprenditori e alla riqualificazione e alla
ricollocazione dei lavoratori”. |