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Teramo,
Mercoledì 15 Settembre 2010 -
Dal primo ottobre, per una volta alla settimana
per sei mesi, uscirà dal carcere insieme ad
altri due detenuti, per lavorare accanto ai
cantonieri della Provincia. Carlo Oliva
è un giovane napoletano che sta scontando la
pena nel carcere di Castrogno e grazie ad un
permesso concesso dalla Casa Circondariale,
questa mattina, è venuto a ringraziare il
vicepresidente, Renato Rasicci, al quale, a nome
di un gruppo di detenuti, aveva scritto un
accorato appello: “Abbiamo sbagliato ma siamo
pronti a recuperare”.
L'accordo siglato dalla
Provincia, in seguito all’interessamento
dell’Assessorato alle politiche sociali, con i
servizi sociali del carcere di Castrogno prevede
che sei detenuti (3 per ogni semestre) escano
fuori dalla struttura penitenziaria una volta la
settimana per svolgere otto ore lavorative a
sostegno delle attività del primo nucleo di
cantonieri della Provincia in servizio a
Sant'Omero.
I detenuti saranno
accompagnati al lavoro dai dipendenti dell’ente
senza la sorveglianza della polizia
penitenziaria: le figure coinvolte nel progetto,
infatti, sono state individuate dalla Casa
circondariale che ha verificato la possibilità
di intraprendere un percorso di recupero
sociale.
L'iniziativa, svolta in collaborazione con
l'associazione "Uniti contro la droga", partirà
a ottobre e costerà all'ente 6.200 euro ma, ha
annunciato questa mattina il vicepresidente
Rasicci “Contiamo di aumentare lo
stanziamento e quindi il numero di detenuti
coinvolti attraverso un progetto di
sponsorizzazione. Gli uffici stanno preparando
un bando rivolto alle imprese: in cambio di un
contributo economico al progetto offriamo degli
spazi per veicolare il messaggio aziendale. Una
possibilità prevista dal nostro regolamento che
permette alla Provincia di stipulare contratti
di sponsorizzazione per realizzare progetti
culturali, sportivi, sociali, attività di
promozione del territorio attraverso un
contratto ad hoc”. |