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Teramo, Giovedì 18 Novembre
2010 -
Sono oltre 220.000 euro i fondi raccolti a
favore dei Comuni terremotati del teramano
grazie alla pubblica sottoscrizione attivata
all’indomani del sisma dal Gruppo Montepaschi,
attraverso Banca Monte dei Paschi di Siena,
Banca Antonveneta e BiverBanca. Questa mattina,
il vicepresidente Renato Rasicci,
e il responsabile dell’area Centro e Sardegna di
Banca Monte dei Paschi di Siena,
Francesco Fanti, alla presenza di tutti
i Sindaci interessati, hanno sottoscritto la
convenzione che regola il conferimento dei
finanziamenti ai Comuni del “cratere”, così come
individuati dal Decreto del Commissario delegato
(n. 3 del 16 aprile 2009
e successive integrazioni):
Arsita,
Castelli,
Colledara,
Fano Adriano,
Montorio al Vomano,
Penna Sant'Andrea,
Pietracamela e
Tossicia.
Banca Monte dei Paschi di
Siena, Banca Antonveneta e Biverbanca, già dal
giorno successivo al sisma, hanno attivato una
raccolta di solidarietà aprendo un
conto corrente
intestato a
“Pro-terremotati Abruzzo” (IBAN IT 33 E 01030
14200 000008620017). I bonifici
a favore di questo conto sono stati
completamente esenti da commissioni.
La Banca ha
coinvolto nella raccolta clienti e dipendenti,
invitando tutti a donare attraverso i
principali canali di comunicazione esterna ed
interna. Complessivamente, per l’Abruzzo, sono
stati raccolti 1.940.627,48
euro.
I fondi per il teramano
ammontano a 221.426,69 euro e saranno
assegnati sulla base delle idee progettuali che
i Comuni presenteranno. Gli interventi proposti
dovranno essere principalmente
finalizzati all’acquisto di beni
inerenti il mondo dello sport, del
sociale e dell’infanzia, alla realizzazione ex
novo di strutture, all’adeguamento o alla
ristrutturazione di edifici destinati ai tre
settori.
A seguito della selezione
dei progetti, la Banca si impegna a versare ai
Comuni del cratere la somma assegnata sulla base
della ripartizione prevista nell’intesa. La
Provincia, dal canto suo, gestisce e controlla
la predisposizione degli atti e documenti
necessari per l’informazione dei Comuni
interessati, riceve i progetti e verifica la
correttezza della documentazione presentata. E’
prevista la costituzione di una Commissione di
Coordinamento composta da 7 componenti, 3
individuati dalla Provincia e 4 dalla Banca.
Comprensibile
soddisfazione è stata espressa da tutti i
Sindaci presenti i quali hanno avuto modo di
ringraziare il Gruppo Montepaschi per il ruolo
svolto.
“Un gesto tutt’altro
che simbolico – ha affermato il
viepresidente Rasicci – del quale essere
particolarmente grati al Gruppo Montepaschi che
ha mostrato una sensibilità non scontata
testimoniando così il ruolo sociale, a fianco
delle comunità locali, che possono svolgere gli
istituti finanziari. Mi auguro che anche le
banche del territorio seguano il buon esempio di
Montepaschi e che contribuiscano con iniziative
specifiche per sostenere la ripresa nelle aree
colpite dal sisma”.
Per Francesco Fanti
di Montepaschi, che ha ricordato le azioni messe
in atto dal gruppo all’indomani del sisma
abruzzese: “C’è da esser particolarmente
contenti del fatto che questi fondi saranno
utilizzati in progetti a forte ricaduta sociale
con un’attenzione significativa verso le
categorie più deboli. Essere a Teramo con voi,
non solo oggi, ma lasciando il segno della
nostra attività anche al di fuori della
tradizionale rete di servizi, è per noi motivo
di orgoglio”.
“Importo assegnato
ai Comuni del Cratere della Provincia di Teramo”
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Comuni
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Contributi
assegnati dalla Banca in base alla
popolazione residente con un minimo di
5.000,00 euro |
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ARSITA |
€ 11.973,45 |
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CASTELLI |
€ 16.816,04 |
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COLLEDARA |
€ 30.040,05 |
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FANO ADRIANO |
€ 5.414,66
|
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MONTORIO AL VOMANO |
€ 108.878,53 |
|
PENNA S. ANDREA |
€ 23.521,17 |
|
PIETRACAMELA |
€ 5.000,00 |
|
TOSSICIA |
€ 19.782,79 |
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TOTALE |
€ 221.426,69 |
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