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Teramo, Lunedì 22 Novembre
2010 -
La
Provincia di Teramo torna in possesso del
Palazzo della Sanità, struttura
nel cuore del centro storico, costruita
dall’ente negli anni ’70 e poi concessa in uso a
Asl e Regione Abruzzo.
Nei 350 metri quadri del
primo piano dell’edificio si è già trasferito da
qualche giorno il settore del
Genio e della
Protezione civile, prima
collocato in un palazzo di proprietà della
Regione in via Irelli. Gli uffici dell’Arta,
intanto, hanno trovato collocazione al secondo
piano dell’immobile.
“Per l’ente si tratta
di un passaggio molto significativo –
commenta l’assessore all’Urbanistica Vincenzo
Falasca – rientriamo in possesso di uno
spazio che sia da un punto di vista logistico
che da quello patrimoniale è di notevole
importanza. Mettere ordine al vasto patrimonio
immobiliare dell’ente per porre fine a
situazioni svantaggiose è una delle nostre
priorità: il nostro obiettivo, ovviamente, non è
quello di trarne profitto ma di recuperare
risorse a vantaggio dei servizi e dei progetti
per i cittadini”.
Il trasferimento del Genio
e Protezione civile nei locali di Piazza Martiri
Pennesi consentirà l’introduzione di alcuni
significativi miglioramenti nel rapporto con
l’utenza: l’ufficio sarà organizzato con un
front office e le attese saranno gestite con la
numerazione elettronica, in maniera che vi sia
una netta distinzione fra il personale che ha
contatti con il pubblico e quello impiegato a
sviluppare le procedure”.
“Chiediamo scusa ai
cittadini per i disagi di questi giorni, non
tutte le attività del settore sono ancora
fruibili perchè l’organizzazione dei nuovi spazi
sta comportando qualche giorno di lavoro in più
rispetto al previsto ” ci tiene a precisare
l’assessore Falasca
Intanto, questa mattina,
la Giunta, ha approvato il progetto del
cablaggio del Palazzo di via Milli dove sono in
corso i lavori di adeguamento anti-sismico che
consentiranno di riaprire al pubblico la sede
storica della Provincia entro qualche settimana,
fra la fine del 2010 e l’inizio del 2011.
Tutta la rete
infrastrutturale del Palazzo utilizzerà la
tecnologia LAN e VOICE e questo consentirà, come
sottolinea l’assessore all’Informatica, Davide
Di Giacinto, un: “sensibile miglioramento
della comunicazione interna ed esterna, un
abbattimento dei costi di servizio e di
manutenzione e, soprattutto, funzionalità
avanzate e la possibilità di implementare la
rete con tutte le future opzioni tecnologiche”. |