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Teramo,
Lunedì 15 Novembre 2010 -
Secondo appuntamento del ciclo di
seminari su “Costa, frane e rischio sismico”
organizzato dalla Provincia in collaborazione
con la sezione abruzzese della Società italiana
di geologia e con l’Ente Parco Gran Sasso Monti
della Laga. Dopo Roseto, dove ci si è occupati
di erosione della costa si sale ai piedi del
Gran Sasso per affrontare un fenomeno franoso
che interessa in particolar modo l’area di
Pietracamela ma che è rilevabile in tutta l’area
montana.
Scientificamente sono definite “deformazioni
gravitative profonde di versante nella
pianificazione del territorio” e si tratta di
movimenti franosi costanti. A relazionare
sull’argomento, domani sera – dalle 15 alle 19
all’Hotel Miramonti – sarà il professor
Bernardino Gentili del Dipartimento di Scienze
della Terra dell’Università
di Camerino.
Dopo i saluti del sindaco, Antonio di Giustino,
i lavori saranno introdotti dall’assessore
all’Urbanistica e alla protezione civile,
Vincenzo Falasca che sottolinea: “Con
questi forum abbiamo voluto proporre il punto di
vista geologico e quindi scientifico a
problematiche che ormai si impongono nella
cronaca quotidiana per la forza, spesso tragica,
dei suoi effetti - dichiara l’assessore –
questi incontri ci servono per sottolineare e
ricordare sia ai tecnici che agli amministratori
locali il contributo determinante che le scienze
della Terra possano apportare per un modello di
sviluppo che tenga nel debito conto la tutela
del paesaggio anche nell’ottica della
prevenzione delle calamità naturali e delle
politiche di protezione civile”. |