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Teramo,
Martedì 7 Settembre 2010 -
Sono 632 le richieste di risarcimento per danni
da terremoto presentate dai cittadini dei Comuni
al di fuori del cosiddetto “cratere”; sono 171
quelle sorteggiate dal Genio Civile, con una
procedura concordata con gli Ordini
professionali, per procedere ai dovuti controlli
su perizie e documentazione.
La procedura adottata
dall’Assessorato all’urbanistica della
Provincia, di fatto, ha superato l’impasse che
si era creato in questi mesi in quanto le
disposizioni relative alle richieste di
risarcimento non chiariscono come effettuare,
con quali criteri, i “controlli a campione”
specificatamente previsti, questi ultimi, nella
circolare DICOMAC della Protezione Civile del 14
luglio 2009.
Ieri mattina, quindi,
presso il Genio Civile e in seduta pubblica, si
è proceduto ad un sorteggio – il 10% di
tutte le domande relative ad abitazioni
classificate A e il 30% di tutte le abitazioni
classificate B, C, E - su tutte le
domande pervenute ne sono state “estratte” 171
sulle quali, ora, l’ufficio, procederà a
compiere delle verifiche sia rispetto alla
documentazione amministrativa che alle perizie
tecniche “giurate”.
“Una mole di lavoro
totalmente straordinaria per quantità e per
tipologia della quale la Provincia si farà
totalmente carico” dichiara l’assessore
all’urbanistica, Francesco Falasca che annuncia:
“costituiremo un apposito ufficio per la
gestione delle verifiche con l’obiettivo di
procedere in tempi celeri compatibilmente con le
risorse professionali a nostra disposizione
tenuto conto che dobbiamo continuare ad
assicurare l’attività ordinaria del Genio Civile”.
Il sorteggio ha riguardato
esclusivamente i Comuni fuori cratere e le
perizie private; per le pratiche relative ai
danni causati dal terremoto all’interno del
perimetro delimitato con il Decreto della
Presidenza del Consiglio e per le perizie
certificate dalla stessa Protezione Civile anche
fuori dal confine del cratere esiste una
procedura specifica che non coinvolge il Genio
civile della Provincia.
E’ dai cittadini del
comune di Teramo che è arrivato il maggior
numero di richieste di rimborso danni: 319 e ne
saranno controllate 68; (14 per la tipologia A e
54 complessivamente per le altre); al secondo
posto di questa classifica troviamo Castiglione
Messer Raimondo con 80 richieste ( ne saranno
controllate1 per la tipologia A e 20
complessivamente per le altre); al terzo posto
Campli con 68 domande (le verifiche si faranno
su 1 tipologia A e 6 per tutto il resto).
Di seguito l’elenco delle
domande pervenute dai restanti Comuni: Civitella
del Tronto 27 domande (verifiche: 1 A e 7 tutto
il resto); Cermignano 26 domande (verifiche 1 A
7 tutto il resto); Isola del Gran Sasso 11
domande ( verifica su 1 A e 2 tutto il resto);
Castilenti 11 domande (verifiche 1 A 1 tutto il
resto); Castellalto 24 domande (1 A – 5 per il
resto); Canzano 33 domande (1 A - 8 tutto il
resto); Castel Castagna 5 domande (1 a 1 tutto
il resto)); Castellalto 24 domande (1 A 5 tutto
il resto); Basciano 14 domande (1 A – 3 tutto il
resto); Atri 12 domande ( 4 verifiche); Rocca
Santa Maria 1 domanda 1 verifica; Roseto, 1
domanda 1 verifica.
Tutte le pratiche non
sorteggiate verranno restituite ai Comuni che
potranno procedere, quindi, con le proprie
determinazioni in merito alla richiesta di
rimborso avanzata dai cittadini.
Da domani, sul sito
dell’ente, saranno consultabili i verbali del
sorteggio. |