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Teramo, Lunedì 6
dicembre 2010 - La Provincia decisa a
gestire in proprio il servizio di assistenza e
trasporto disabili per i ragazzi delle scuole
superiori, oggi delegato ai Comuni. Si comincia
con Teramo dove il contratto è già scaduto e la
Provincia ha bandito la gara al posto del Comune
previo accordo con i vertici
dell’amministrazione.
Il provvedimento assunto
dall’Assessorato alle politiche sociali, che nei
mesi scorsi aveva approntato il nuovo
regolamento dei “servizi di assistenza
scolastica qualificata e di trasporto a favore
degli studenti diversamente abili” approvato dal
Consiglio il 3 agosto, prevede che la nuova
gestione cominci dal prossimo 7 gennaio.
“Considerato che è la
Provincia a pagare il servizio in
compartecipazione con la Regione e visto che
abbiamo avviato un nuovo percorso teso a
razionalizzare la spesa e a migliorare le
attività a favore dei disabili, è più logico che
anche la gestione rimanga in capo all’ente in
maniera da ottenere delle economie di scala e da
intraprendere tutte quelle attività di controllo
indispensabili per valutare efficacia ed
efficienza del servizio agli utenti”
annuncia il vicepresidente Renato Rasicci.
Si comincia, quindi, con
il Comune di Teramo, dove è già scaduto il
contratto.
All’amministrazione
comunale del capoluogo sono state liquidate le
somme spettanti per l’anno passato, salvo i
dovuti conguagli, ed è stata bandita la gara per
assicurare il servizio di assistenza a 43
disabili e quello di trasporto a 5 studenti:
spesa prevedibile per il 2010 circa 900 mila
euro.
“Un’assunzione di
responsabilità che comporterà una mole di lavoro
maggiore ma che ci consentirà di avere un
rapporto diretto con le cooperative sociali e le
imprese che svolgono queste attività,
verificando condizioni e tariffe, assicurando
una maggiore omogeneità, anche in termini di
qualità, delle attività di assistenza”
chiosa Rasicci.
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