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Teramo, Martedì 31
Agosto 2010 -
Un incontro interlocutorio, finalizzato ad
esaminare le possibili soluzioni per ridurre
l’impatto provocato dall’annunciata
chiusura dello
stabilimento della Phard di Mosciano
Sant’Angelo. È quello che si è svolto
ieri mattina, nella sede dell’Assessorato al
Lavoro, in via Taraschi, tra azienda e
sindacati e alla presenza dell’assessore al
Lavoro Eva Guardiani e del dirigente del
servizio Politiche del lavoro della Regione,
Giuseppe Sciullo.
L’azienda, infatti, pur
riconoscendo valido il percorso di agevolazioni
proposto da Regione e Provincia ha
confermato l’intenzione di trasferire a Nola, in
provincia di Napoli, l’attività di progettazione
attualmente svolta a Mosciano.
Un’operazione finalizzata
ad una complessiva riorganizzazione aziendale i
cui riflessi, sul piano occupazionale,
costituiscono per i sindacati motivo di forte
preoccupazione, soprattutto in vigenza della
cassa integrazione straordinaria siglata lo
scorso mese di aprile che interessa circa 80
persone su un totale di 107 unità.
Tra le soluzioni
prospettate durante l’incontro - oltre a quelle
di mantenere attivo in provincia di Teramo un
polo logistico (spaccio e magazzino) - è
stata esaminata anche la possibilità di
continuare a progettare a Mosciano la linea
“Zu Elements” con un processo di
esternalizzazione.
In ogni caso, per chi
fosse disponibile a trasferirsi a Nola,
l’azienda ha previsto una serie di incentivi. I
sindacati, ritenendo insufficienti le
enunciazioni dell’azienda, hanno continuato a
sostenere che permangono le condizioni per il
mantenimento degli attuali livelli occupazionali
a Mosciano.
Un nuovo incontro si
terrà lunedì 6 settembre, alle 11,30, sempre
nella sede dell’Assessorato al Lavoro.
“La Provincia, insieme
alla Regione – ha dichiarato l’assessore
al Lavoro Eva Guardiani – ha intenzione
di proseguire nell’attività di verifica e di
ricerca di possibili strumenti finalizzati alla
riduzione dei previsti esuberi e, comunque, alla
individuazione di percorsi tali da garantire il
reimpiego, almeno parziale, dei lavoratori. Il
nostro auspicio, in tale senso, è di ridurre al
minimo l’impatto della decisione assunta
dall’azienda”.
Hanno partecipato
all’incontro, oltre all’assessore Guardiani e al
Servizio relazioni industriali dell’ente
rappresentato dal responsabile Paolo Rota
e da Pierluigi Babbicola, Marco
Poltrone, vice sindaco di Mosciano insieme
all’assessore ai Lavori pubblici Giuliano
Andrenacci, e per i sindacati la Rsa
assistita da Fabio Benintendi (Fisascat
Cisl) e Franco Di Ventura (Filcams Cgil).
La Phard era rappresentata dall’amministratore
delegato Fausto Cosi, dal direttore delle
risorse umane Raimondo Liguoro e dal
consulente Ciro Canditone. |