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Roseto degli Abruzzi (Te), Mercoledì 6
Ottobre 2010 -
Per il Comitato Città per Vivere, dall'ex parlamentare e
ora candidato sindaco di
Roseto degli Abruzzo, Pio Rapagnà, riceviamo e
pubblichiamo:
Città per Vivere promuove
un Incontro-Dibattito con i Cittadini per la
costituzione dei Comitati di Quartiere per
effettuare la raccolta differenziata
e “porta a porta” dei rifiuti.
SABATO 9 OTTOBRE 2010 - alle ore 17.30 – a
Roseto degli Abruzzi, presso il Salone della
Villa Comunale, si terrà un INCONTRO-DIBATTITO
per formare i Comitati in ogni Quartiere, a
partire dal Comitato dei cittadini interessati
all'attuazione della raccolta “porta a porta”
dei rifiuti solidi urbani, per ridurre il costo
della TARSU, aumentato dalla Amministrazione
Comunale del 96% negli ultimi 3 anni.
In particolare, l'ultimo nuovo aumento del 36%
della TARSU per le abitazioni è stato approvato
dalla Giunta Comunale con Delibera n. 75 del 30
giugno 2010, con effetto retroattivo al 1°
gennaio 2010, per la copertura integrale dei
costi del CIRSU, della SOGESA e dello stesso
Comune di Roseto.
Inoltre, per coprire i maggiori costi del
servizio raccolta e smaltimento dei
Rifiuti, con la promessa del “porta a porta”, è
stata approvata una spesa
iniziale di 4.481.278,52 Euro per ogni anno, in
base alla tariffa di 170 Euro
per ogni Tonnellata di rifiuti conferiti in
discarica, rispetto ai 110 Euro a
Tonnellata dell'anno precedente.
Gli eventi di questi giorni, tutti hanno però
dovuto constatare che, sul piano
concreto dei risultati, la raccolta
differenziata “porta a porta”, annunciata e
promessa sin dal 2007, non è affatto iniziata,
con grave danno economico per tutte le famiglie.
Il Movimento Città per Vivere di Roseto, nel
corso dell'incontro dibattito di
sabato prossimo alla Villa Comunale, proporrà
perciò ai Cittadini di
organizzarsi autonomamente, formando Comitati in
ogni Quartiere e in ogni
Frazione, per prepararsi adeguatamente per
iniziare da subito a praticare il
“porta a porta” dove è già possibile, e ciò
anche per fare in modo che “il
tentativo” riesca alla perfezione come già
accade in diversi Comuni “virtuosi”, prima che
si ripresenti, per l'ennesima volta, l'emergenza
della mancata raccolta e smaltimento dei rifiuti
da parte del CIRSU e della SOGESA, con
conseguenti e “strumentali” nuovi aumenti della
TARSU senza che il servizio di raccolta e
smaltimento faccia un solo passo avanti in
efficienza, efficacia e trasparenza economica e
gestionale. |