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Roseto degli Abruzzi (Te),
Lunedì 6 Settembre 2010 -
Dalla Lista Civica di “Città per Vivere” di
Roseto degli Abruzzi riceviamo e pubblichiamo:
Domenica 5
settembre, di fronte ad un pubblico
attento e delle grandi occasioni, è stata
presentata la Lista Civica “Per una
Nuova Roseto” promossa dalla
Associazione ambientalista Città per Vivere.
Il Candidato Sindaco è
l'On. Pio Rapagnà – ex Parlamentare rosetano
negli anni dal 1992 al 1994, sul quale
convergeranno altre liste civiche formate
direttamente dai Comitati dei Quartieri
presenti sull'ampio territorio del Comune di
Roseto.
E sarà proprio dai
Quartieri che partirà la “riscossa” del
Cittadini di Roseto, per mandare a casa una
Amministrazione Comunale che, dopo tantissimi
anni di continuo strapotere politico e
clientelare, ha esaurito ormai ogni e qualsiasi
spinta propulsiva ideale e operativa rispetto
alle sfide e agli impegni del futuro.
Infatti, sin dai prossimi
giorni, in ognuno dei 9 Quartieri e delle
Frazioni più popolose, verranno svolte
specifiche assemblee ed iniziative, proprio per
non “disperdere e dilapidare” un patrimonio
enorme e prezioso di risorse umane, economiche,
storiche, culturali e sociali, che negli ultimi
20 anni è stato trascurato e lasciato nel più
completo ed inspiegabile abbandono.
Nell'ambito della
presentazione del “programma di base” della
Lista Civica sono stati illustrati “temi e
problematiche” riguardanti la tutela
dell'ambiente e del territorio, la difesa della
salute rispetto all'inquinamento atmosferico,
acustico ed elettromagnetico, e una maggiore
sicurezza stradale per ciclisti e pedoni messa i
fortissimo e quotidiano rischio dalla presenza
di un traffico caotico e non pianificato, della
assoluta mancanza di parcheggi, di piste
ciclabili e pedonali protetti.
La Lista Civica
affiancherà e sosterrà la fortissima protesta
dei Cittadini contro i continui aumenti della
TARSU verificatisi nel 2007 e nell'anno in
corso, ed ha elevato un “forte grido di
indignazione pubblica” per la gravissima
inefficienza e disorganizzazione sia della
Raccolta e Smaltimento dei Rifiuti Solidi
Urbani, in assenza della raccolta differenziata
“porta a porta” da anni promessa e mai attuata,
e sia del sistema fognario “collegato
direttamente” con quello delle acque bianche e
degli scarichi a mare: e proprio durante il
periodo estivo e di maggiore presenza turistica
si sono verificati ripetuti “sversamenti” di
liquami di fogna direttamente in mare e sulla
spiaggia e, ironia della sorte, la presenza di
innumerevoli “ratti e topi” nei cassonetti
maleodoranti collocati tra l'altro nei pressi di
stabilimenti balneari, campeggi e strutture
ricettive.
Il Candidato Sindaco,
anche per la propria profonda “esperienza
religiosa e comunitaria” vissuta intensamente
prima dell'impegno politico più diretto, a
titolo personale e per rispetto ai tanti e
sinceri fedeli che frequentano la Chiesa della
Parrocchia Maria SS. Assunta di Roseto Centro,
ha informato la Cittadinanza su quanto si stà
verificando di “serio e grave” sul piano
“storico e architettonico” nella parte ovest
della Torre Campanaria nella quale è in atto
la “modifica” della planimetria e del “profilo”
esterno sia della antica Chiesa di Santa
Filomena e sia del Campanile, ambedue realizzati
da Giovanni Thaulero nel 1905 in una
della 12 “Quote” indicate dallo storico
Raffaele D'Ilario quale “prima pietra”
della fondazione della attuale Roseto degli
Abruzzi avvenuta nel maggio del 1860: in 150
anni a nessuno era mai venuto in mente e si è
mai sognato di proporre o attuare una modifica
dello stato originario dei luoghi nei quali è
stata indicata la nascita di una Città “attorno”
ed a coronamento di un “luogo di culto”.
Tra l'altro,
l'ampliamento volumetrico ad ovest della Chiesa
e oltre lo stesso campanile, non ha nulla ha
a che vedere con l'eventuale aumento della
capacità ricettiva della navata attuale. |