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Roseto degli Abruzzi (Te),
Lunedì 4 Ottobre 2010 -
Dall'ex parlamentare e candidato sindaco di
Roseto degli Abruzzo, Pio Rapagnà, per il
Comitato Città per Vivere, riceviamo e
pubblichiamo: Ancora una volta, in questi
giorni, la SOGESA non sta effettuando la
raccolta dei Rifiuti dai cassonetti e dai
marciapiedi della Città di Roseto e delle
Frazioni!
La presenza dei rifiuti organici, anche davanti
alle Scuole, può diventare pericolosa sul piano
sanitario e, alla luce degli arresti eccellenti
e delle indagini della Magistratura “proprio”
sulla gestione dei Rifiuti in Provincia di
Teramo ed in Abruzzo, la conseguente grave e
debitoria situazione amministrativa del CIRSU e
della SOGESA potrebbe aggravarsi
irrimediabilmente.
Il Comitato Città per Vivere CHIEDE, ancora una
volta e con più forza e determinazione, LE
DIMISSIONI DEL SINDACO DI ROSETO E DELLA GIUNTA
COMUNALE per non essere stati capaci nel passato
e di non essere in grado oggi di risolvere una
“emergenza annunciata”, che potrebbe precipitare
seriamente nei prossimi giorni.
Per questo è necessario e urgente l'intervento
del Prefetto di Teramo e della Protezione
Civile, per “provvedere” in via definitiva a
sanare una situazione che potrebbe compromettere
ogni e possibile programmazione della raccolta
differenziata ed effettuazione del “porta a
porta” in un Comune importante come quello di
Roseto e negli altri Comuni “gestori e
amministratori” del CIRSU e
“partecipi” della SOGESA.
LE COSE, PURTROPPO, SI POTREBBERO METTERE
VERAMENTE MALE: c'è stato l'arresto
dell'Assessore Regionale VENTURONI e di Rodolfo
DI ZIO proprietario della DECO e socio della
SOGESA e ci sono indagini della Magistratura di
Pescara su “finanziamenti” a Partiti, Senatori e
Politici vari, legati alla gestione dei rifiuti
e delle discariche in Provincia di Teramo.
I Cittadini di Roseto e delle Frazioni saranno
chiamati nei prossimi giorni a contrastare con
più forza di come è stato fatto nel 2007 la
cattiva gestione del CIRSU, della SOGESA e dei
Comuni coinvolti, chiedendo nel contempo il
ritiro dei nuovi e ingiustificati aumenti della
TARSU.
Il Comitato Città per Vivere si impegna a
lottare a fianco dei Comitati contro l'aumento
della TARSU e per l'attuazione immediata e
generalizzata della raccolta porta a porta, a
tutela della maggior parte delle famiglie di
Roseto, specialmente di anziani, piccoli nuclei
familiari, giovani coppie e di modeste attività
artigianali, commerciali e turistiche, il cui
disagio economico e sociale, anche questa volta,
viene irresponsabilmente sottovalutato dalla
Amministrazione Comunale, la quale, anche solo
per questo, dovrebbe essere sottoposta a
“scioglimento e commissariamento” da parte del
Prefetto della Provincia di Teramo. |