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Città per Vivere: Con forza il "no" all'aumento della Tarsu

Roseto degli Abruzzi (Te), Lunedì 22 Novembre 2010 - Dall'ex parlamentare e candidato sindaco di Roseto degli Abruzzo, Pio Rapagnà, per il Comitato Città per Vivere, riceviamo e pubblichiamo: Il nuovo aumento del 25% della TARSU è stato approvato dalla Giunta Comunale con Delibera n. 75 del 30 giugno 2010 con la “giustificazione” di assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio del CIRSU e di “presunti” maggiori costi del servizio di igiene ambientale relativi al progetto definitivo dei nuovi servizi di raccolta differenziata “porta a porta” comportante una spesa iniziale di Euro 4.481.278,52 per ogni anno, in base alla tariffa di Euro 170 per ogni Tonnellata di rifiuti conferiti in discarica rispetto ai 110 Euro a Tonnellata precedenti. Il Comitato Città per Vivere è determinato a contrastare con forza questi nuovi e ingiustificati aumenti, e si sta impegnando duramente e quotidianamente per tutelare la maggior parte delle famiglie rosetane e le piccole attività commerciali, turistiche ed artigianali le quali, di fronte al grandissimo disagio economico e sociale cui sono costrette dalla crisi in atto, sono state proditoriamente e irresponsabilmente abbandonate al loro destino da una “cinica” Amministrazione Comunale quale non si era mai vista a Roseto negli ultimi 30 anni. Chiamiamo in causa la Giunta Comunale che ha approvato sia l'aumento “aggiuntivo” del 25% medio della TARSU per l'anno 2010 e sia la “ricapitalizzazione” del CIRSU, e, per responsabilità diretta il Sindaco FRANCO DI BONAVENTURA, il Vice Sindaco e Assessore al Bilancio TERESA GINOBLE e l'Assessore all'Ambiente ed ai Rifiuti ACHILLE FREZZA, i quali, se NEMMENO DAVANTI ALL'EVIDENZA, non sono capaci di ritirare gli iniqui aumenti e sospendere immediatamente il pagamento dei bollettini inviati dalla SOGET, è bene che presentino le loro dimissioni. Lo stesso Consiglio Comunale di Roseto non è stato all'altezza della gravità della situazione e, di fronte alla eventualità della dichiarazione di fallimento e messa in liquidazione del CIRSU e della SOGESA a causa dei debiti accumulati, ha approvato un atto di indirizzo per la “ricapitalizzazione” del CIRSU e la sostituzione del socio privato della SOGESA: tale atto è stato approvato, oltre che dai Consiglieri di maggioranza, anche dai Consiglieri della sinistra Prof. Pasquale Avolio e Dott. Emidio Braca, mentre si sono astenuti i Consiglieri di opposizione Santarelli, Caponi, Caporaletti, Marini, Norante e Di Marco.

Per il Comitato Città per Vivere di Roseto
Pio Rapagnà – ex Parlamentare

Comitato Città per Vivere
Via Lombardia, 10 – Tel. 085-8944932
ROSETO DEGLI ABRUZZI

 

 
 
 
 

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