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Roseto degli Abruzzi (Te),
Venerdì 5 Novembre 2010 -
Dall'ex parlamentare e candidato sindaco di
Roseto degli Abruzzo, Pio Rapagnà, per il
Comitato Città per Vivere, riceviamo e
pubblichiamo:
Domani – Sabato 6
novembre 2010 – dalle ore 17,00 alle ore 20,00 –
in Piazza della Libertà a Roseto si terrà
una “Manifestazione
Pubblica” sul problema della raccolta e
smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani e del
nuovo aumento della TARSU deciso dalla
Amministrazione Comunale, con un “COMIZIO DI
INFORMAZIONE” ed una raccolta di firme
per la organizzazione ed effettiva attuazione
della “raccolta differenziata” e del “porta
a porta” nella Città di Roseto e nelle
Frazioni.
Il Comitato Città
per Vivere CHIEDERA',
ancora una volta,
LE DIMISSIONI DEL SINDACO DI ROSETO E DELLA
GIUNTA COMUNALE per non essere stati capaci
nel passato e di non essere in grado oggi di
risolvere una “emergenza annunciata”.
E' necessario e urgente l'intervento della
Regione Abruzzo
per “risolvere” in
via definitiva una situazione che potrebbe
compromettere l'attuazione della stessa
raccolta differenziata e la pratica del “porta a
porta”, per la quale i Comitati dei
Cittadini di Roseto si stanno di propria
iniziativa organizzando in questi giorni. Il
Comitato Città per Vivere “chiama” i Cittadini
di Roseto e delle Frazioni a impegnarsi a fondo
per l'attuazione immediata e generalizzata della
raccolta porta a porta, a tutela della maggior
parte delle famiglie di Roseto, il cui disagio
economico e sociale di fronte a nuovi ed
ingiustificati aumenti della TARSU viene
irresponsabilmente sottovalutato dalla
Amministrazione Comunale, che in questi anni non
è stata capace di fare altro che chiedere ai
Cittadini di accollarsi due aumenti consecutivi
della tassa sui rifiuti, il primo del 60% nel
2007 ed il secondo del 36% nell'anno 2010 in
corso, con la prospettiva di un “ulteriore
aumento” già annunciato per i prossimi giorni.
Infatti, la ricapitalizzazione del CIRSU costerà
molto salato ai Cittadini e alle famiglie, in
quanto ognuno dei 6 Comuni soci del Consorzio,
per coprire la perdita di esercizio di
1.319.000 euro dovrà corrispondere al CIRSU
S.p.A. ben 250.000 euro, dei quali il 25%
pari a poco più di 62.000 euro da versare
subito. A questo punto la raccolta porta a
porta dovrà coinvolgere anche il Comune di
Roseto, il quale con Delibera di Giunta del 30
giugno scorso ha approvato il “progetto
definitivo” per l'attuazione del “porta a
porta” redatto dalla “Westelab Studio
Associato” di Pesaro e affidato “proprio” al
CIRSU S.p.A. per un importo annuale pari a
4.073.889,56 Euro più I.V.A.. Ecco perché i
Cittadini di Roseto si dovranno “partecipare” e
impegnarsi a fondo, “pretendendo” la immediata
efficienza della “raccolta differenziata”, il
funzionamento ottimale della piattaforma di
compostaggio della parte umida e la
“riorganizzazione” dell'intero servizio di
raccolta, trasporto e smaltimento dei Rifiuti,
differenziati, indifferenziati e umidi, poiché,
se le cose rimanessero come sono adesso,
l'attuazione del porta a porta non avrebbe
alcuna possibilità di riuscire positivamente e
ad esclusivo vantaggio dei Cittadini e dei
giovani che, organizzati in Cooperativa, la
dovranno attuare e gestire al meglio del meglio.
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