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Teramo, Mercoledì
15 Dicembre 2010 -
Il Governo Regionale, colto impreparato dal
"buco" della Sanità, corre al riparo colpendo le
tasche di tutti i cittadini teramani e abruzzesi
indiscriminatamente e in egual misura senza
distinzione, anche le famiglie che a fatica
arrivano a fine mese, gli operai in cassa
integrazione, i lavoratori che non possono
rinunciare all'auto, i precari la cui capacità
di risparmio è vincolata al rinnovo di un posto
di lavoro incerto e intermittente, i
disoccupati, i pensionati che misurano ogni
giorno le proprie risorse perchè solo su queste
possono fare affidamento. Il momento di grave
crisi economica, che di per se riduce la
capacità di spesa delle famiglie teramane e
abruzzesi e quindi tutto il sistema economico
regionale, verrà ancora più aggravato da questa
misura scelta dal Governatore Chiodi,
dimostrando ancora una volta sia
l'approssimazione del Governo Regionale nella
gestione della Cosa Pubblica, sia la
cronica incapacità di riforme giuste che
sostengano la popolazione regionale in questo
gravissimo momento di crisi economica che
colpisce, soprattutto, la popolazione più
debole. Il Circolo di Sinistra Ecologia Libertà
di Teramo invoca,quindi, che venga rispettata la
Costituzione della Repubblica che prevede il
pagamento delle tasse in modo proporzionale alla
capacità contributiva dei cittadini. |