Martedì 5
Gennaio 2010 -
Il Palazzetto dello Sport
di Campli, nella serata di domenica 3
gennaio 2010, è stato testimone di una
kermesse appassionante e coinvolgente che ha
visto come protagonista principale ed indiscusso
il Gioco del Cucù. Più di 250 persone hanno
preso parte al “2° Campionato del Mondo
di Cucù” organizzato dall’associazione
giovanile Nuov@mente, il
circolo Il Melatino e la
pallacanestro Nino Di Annunzio Campli.
La manifestazione è tornata ad essere
organizzata dopo la prima edizione del 1996 che
ebbe anch’essa un grande successo.
L’evento è
iniziato con una tavola rotonda sul “Gioco del
Cucco” a cui hanno preso parte l’Avv. Lucio Del
Paggio, l’Ing. Sabatino Mazza rappresentante
dello Stù in Piazza di Montorio al Vomano e
dallo storico Nicolino Farina; i tre
relatori hanno delineato la storia e le
vicissitudini sulla storia di questo
antichissimo gioco che continua ad essere
giocato in maniera tradizionale solo a Campli ed
a Montorio al Vomano.
Al termine della
manifestazione è stato incoronato 2° Campione
del Mondo di Cucù Mattia Tenerelli che ha
battuto in finale Marzia Cappuccelli.
Tutta la serata è comunque
trascorsa all’insegna del divertimento e dello
svago, è stato un momento di grande
coinvolgimento in cui giovani, anziani, donne e
ragazzi si sono sfidati al suono di gnaffe e
bumme.
La manifestazione ha
confermato come anche un gioco di carte possa
essere un momento di aggregazione e di confronto
di grande socializzazione, infatti, tutti i
partecipanti hanno espresso soddisfazione e
confermato come il “cucù” faccia parte della
tradizione del popolo camplese e non solo.
Gradita ospite
della serata è stata una delegazione di Montorio
al Vomano che insieme a Campli mantiene vivo lo
spirito di questo divertentissimo gioco
popolare.
Il Cucù (detto
anche Cucco, in
alcune zone del Sud,
Cucùlo, Passa
l'asso o, nel
Salento, Asu ka fuce
e a
GallipoliCuccu)
è un
gioco di carte
italiano che si pratica
con un
mazzo di 40 carte
divise in quattro semi:
cuori, quadri, fiori,
picche (semi francesi)
oppure coppe, denari,
bastoni, spade (semi
italiani). Le carte per
ciascun seme sono: asso,
2, 3, 4, 5, 6, 7, donna,
fante (o cavallo), re.
Ad esse sono attribuiti
valori dall'uno al
dieci, nell'ordine
elencato. Si gioca da 2
a 20 persone. (Si può
aggiungere un secondo
mazzo per superare
questo limite.)
Per decidere il mazziere
(o cartaro) di
solito si distribuiscono
in ordine una carta
ciascuno e viene scelta
la persona che ha
ricevuto la seconda
carta di quadri (o
denari).
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