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Atri, Giovedì
25 Febbraio 2010 -
Erano
circa le ore 12.30 quando in Atri e precisamente
alla C.da Sant’Ilario, per causa allo stato
ignote, anche se l’ipotesi accidentale pare la
più probabile, Gino
COLLELUORI , classe
36, ha perso la vita nell’incendio di un
capannone utilizzato come rimessa agricola.
Secondo una prima ricostruzione fatta dai
Carabinieri della Stazione CC. di Atri e dai
Vigili del Fuoco di Roseto degli Abruzzi,
intervenuti sul posto, al momento dell’incendio
l’uomo si trovava nella sua abitazione.
Accortosi della fiamme ha tentato di salvare gli
attrezzi da lavoro. Così si è precipitato nella
rimessa e tra le fiamme riusciva a tirar fuori
un primo trattore. Quindi rientrava nuovamente
nel tentativo di salvare un secondo trattore, ma
questo secondo gesto gli è stato fatale. I
Carabinieri lo hanno trovato a circa 2 metri
dall’ingresso della rimessa, disteso per terra e
con il corpo ustionato al 90%. I sanitari del
118 intervenuti sul posto non hanno potuto far
nulla, se non constatare l’avvenuto decesso. La
Procura della Repubblica di Teramo, nella
persona del Sostituto Procuratore Dott.ssa Greta
Aloisi, ha disposto il sequestro del capannone
per verificare quale sia stata la causa che ha
generato le fiamme. |