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Silvi,
Lunedì 1 Marzo 2010 -
Dal Comando
dei Carabinieri di Giulianova riceviamo e
pubblichiamo in esito alla conferenza stampa
tenuta presso la Caserma di Silvi:
Premessa: Il
fenomeno della prostituzione nella città di
Silvi (Te).
L'Operazione
"Non
Solo Affitti" ormai nota alle cronache locali, ha assunto ora la sua
massima maturità ed è quindi tempo di tracciare
un preciso bilancio sui risultati conseguiti
dall�agosto
2008 ed oggi e di come il territorio di Silvi si
sia
�ripulito�
man mano da una ultra ventennale piaga: la
prostituzione.
Appare opportuno in questa
sede rappresentare, seppur brevemente, le reali
dimensioni che aveva assunto il fenomeno della
prostituzione nella città di Silvi.
Non sfugge a chi scrive la consapevolezza che la
problematica in esame investe, in prima battuta,
aspetti di natura socio-economica, essendo
strettamente legata al fenomeno dell�immigrazione
in Italia di persone che vi giungono senza altra
prospettiva che non sia quella di guadagnare
denaro per sopravvivere attraverso la vendita
del proprio corpo, in strada o all�interno
di abitazioni.
L�estrema
difficoltà che tali persone incontrano ad
inserirsi nel tessuto sociale mediante un�ordinaria
attività lavorativa- regolarmente retribuita-
costituisce, da un lato, motivo di riflessione
circa l�incapacità
da parte degli organi istituzionalmente preposti
a garantire quel minimo di accoglienza e di
strutture in grado di facilitarne l�integrazione,
dall�altro,
diviene strumento utilizzato da soggetti privi
di ogni scrupolo, votati alla logica del
guadagno facile, per costringere, e dunque
sfruttare a fini economici, la disponibilità da
parte degli immigrati a fare qualsiasi cosa pur
di sopravvivere.
In tale contesto si inserisce il fenomeno del
favoreggiamento e dello sfruttamento della
prostituzione, in molti casi monopolizzato da
organizzazioni transnazionali in grado di
garantire il reclutamento di donne all�estero, il loro ingresso in territorio
italiano, la messa a disposizione di
appartamenti per svolgere il meretricio il cui
provento costituisce linfa vitale per la stessa
organizzazione, accrescendone dimensioni e
potere.
Appare evidente allora che la realtà appena
descritta per poter funzionare necessita anche
della connivenza da parte di chi, in una
determinata località urbana, sia in grado di
garantire in tempo reale gli
�strumenti�
idonei per lo svolgimento dell�attività
di prostituzione, in particolare, il locale, l�immobile, l�appartamento
dove la prostituta accoglie il cliente di turno.
Non si intende di certo affermare, sic et
simpliciter, che colui il quale cede in
locazione un immobile ad una prostituta sia
necessariamente parte integrante di un�organizzazione
votata allo sfruttamento della prostituzione;
non può, tuttavia, negarsi che tale
disponibilità, soprattutto se ripetuta nel
tempo, costituisce un apporto significativo al
fenomeno di cui si discute. Studi approfonditi
in materia rilevano, infatti, che la
prostituzione
è florida laddove è più facile reperire
appartamenti in cui esercitarla.
Ebbene, dalla lunga e meritevole attività di
indagine posta in essere dai militari della
Stazione dei Carabinieri di Silvi e del
dipendente N.O.R., emerge una realtà urbana in
cui durante la stagione estiva si vive di
turismo balneare, mentre in inverno l�attività
più florida appare quella della prostituzione
che produce lucrosi guadagni non solo e non
tanto per chi la esercita, ma soprattutto per
coloro che la favoriscono, mettendo a
disposizione gli appartamenti attraverso
contratti di affitto a tempo determinato,
ottenendo in corrispettivo somme di denaro
considerevoli.
Si tratta di singoli
proprietari che stipulano direttamente con la
prostituta il contratto di locazione, ma il più
delle volte, almeno a Silvi, di gestori di
alcune agenzie immobiliari.
Costoro sono pienamente consapevoli che, al di
fuori della stagione estiva, il mercato delle
locazioni immobiliari, in una piccola realtà
cittadina, si basa esclusivamente sul fenomeno
della prostituzione in abitazione; si assiste
pertanto ad un completo stravolgimento del volto
della città che, in poco tempo, da località
frequentata da turisti e famiglie attratti dalle
bellezze naturali del posto, si trasforma in un
centro di ritrovo di persone, per lo più di
origine extracomunitaria, che esercitano la
prostituzione, dapprima pubblicizzando le
prestazioni su giornali del settore e non, e poi
accogliendo i clienti all�interno
di abitazioni appositamente prese in locazione
in virtù di contratti stipulati con agenzie
immobiliari il cui corrispettivo proviene
esclusivamente dal provento dell�attività
espletata, essendo il meretricio l�unica
loro fonte di sostentamento.
La consapevolezza del tipo di attività svolto
all�interno delle abitazioni e della provenienza del denaro
utilizzato per pagare il corrispettivo della
locazione integra, senza alcun dubbio, il reato
di favoreggiamento e sfruttamento della
prostituzione da parte di chi fornisce l�alloggio
e ne riceve i proventi, così come evidenziato
dalla magistratura inquirente.
Si è allora accertato durante l�attività
investigativa che a Silvi alcune agenzie
immobiliari locavano gli appartamenti solo a
persone che esercitavano la prostituzione
attraverso contratti di breve durata e per somme
di denaro considerevoli, la cui entità risulta
maggiore rispetto ai normali canoni di mercato
proprio perché si ha la consapevolezza che il
locatario è in grado di farvi fronte in virtù di
un�attività
lavorativa particolarmente lucrosa.
Si tratta di realtà che sono già note alle
cronache poiché poste all�attenzione
dell�Autorità
Giudiziaria nell�ambito
di altri procedimenti:
In particolare, si ricorda, le indagini di polizia giudiziaria
nell�ambito
del procedimento penale contro l�agenzia immobiliare Maremonti di
Giansante C. risultata particolarmente
attiva sul mercato degli affitti a favore di
prostitute; nel marzo del 2009 venivano indagati
Carmine GIANSANTE e la sua
collaboratrice
Gigliola DI MICHELE per il reato di
favoreggiamento e sfruttamento della
prostituzione con conseguente applicazione nei
loro confronti della misura cautelare custodiale
in carcere e sequestro preventivo di n.3
appartamenti sistematicamente utilizzati per la
perpetrazione dei reati contestati .
Successivamente l'attenzione
investigativa ha riguardato l�agenzia immobiliare
Kristal
sas di BODELMONTE & C. di COLUCCIA BODELMONTE Claudio con sede in Silvi (Te) via
Garibaldi 65 e poi la
"Living"
di Dell'ELCE Angelo con sede in Silvi (Te) P.zza Garibaldi
In entrambi i casi è emersa una condotta di
favoreggiamento della prostituzione in cui l�intermediazione
immobiliare, espletata mediante l�agenzia,
costituiva rispetto all�illecita
attività, senz�altro uno strumento agevolatore della
turpe attività e, nel contempo, una sorta di
schermatura protettiva che ha consentito agli
indagati di muoversi sul mercato senza
particolari preoccupazioni di illegalità,
potendo gli operatori addurre a propria
giustificazione la non conoscenza o
conoscibilità del modo in cui venivano
utilizzati gli appartamenti locati.
L�Operazione
non Solo Affitti�,
attraverso la costanza degli investigatori, ha
smascherato tutti questi aspetti che
originariamente rappresentavano gli ingranaggi
principali di quello che venne definito
�il sistema Silvi�.
L�arresto
di questa mattina è sintomatico di come questi
ingranaggi non ingranano più, le strategie
adottate dagli
�addetti ai lavori�,
in taluni casi davvero singolari ed argute,
ora non hanno
più efficacia.
FATTO:
Questa mattina all�alba,
è stato tratto in arresto in esecuzione all�ordinanza di custodia cautelare in carcere Ottavio PACIFICI , 59enne residente a Silvi, con l�accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione
il quale, a differenza degli altri colleghi
tratti in arresto in precedenza, è già noto alle
cronache giudiziarie poiché tratto in arresto
con analogo provvedimento nel 2002 e condannato
per tali reati. L�attività
investigativa condotta sul conto del Pacifici è
stata molto articolata e lunga, con un dato di
tutta evidenza, come si legge nella richiesta di
misura del P.M. Dott.Giovagnoni, che ha diretto
le indagini:
�l�impressionante
dato numerico
?
oltre 49 donne risultate esercitare la
prostituzione, movimentate in poco più di sei
mesi�. Questo numero ci fa riflettere sulla dimensione dell�indagine
condotta sul conto del Pacifici, il quale il
quale era divenuto importante punto di
riferimento di prostitute che si rivolgevano a
lui non solo per chiedere in affitto un
appartamento, ma anche per qualsiasi altra
esigenza quotidiana, ad esempio quella di
accompagnare una donna a fare la spesa, o
prestare piccole somme di denaro, che la donna
restituiva grazie ai proventi della turpe
attività esercitata.
Ulteriori dettagli dell'attività
investigativa svolta saranno forniti in
conferenza stampa che si terrà nella Stazione
Carabinieri di Silvi alle ore 12,00 del
01.03.2010.
L'attività
investigativa svolta e diretta dello scrivente,
nel corso del tempo ha prodotto risultati sul
territorio di Silvi di importanza assoluta: a
tal proposito si vuole ricordare in questa sede
che nel mese di settembre 2008 sul territorio di
Silvi vennero censite circa 68 donne che
esercitavano la prostituzione in altrettanti
appartamenti, nel mese di febbraio 2010 gli
investigatori ne hanno censite 7 e da domani
questo numero è destinato ad avvicinarsi allo
zero. Dopo le formalità di rito,
Ottavio
PACIFICI è stato associato alla Casa
Circondariale di Teramo a disposizione della
competente Autorità Giudiziaria. |