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Campli,
Mercoledì 17 Marzo 2010
- Una buona politica non dovrebbe aver paura del
confronto! Noi leghisti dall’attuale
amministrazione vogliamo solo risposte circa le
problematiche che affliggono la comunità
camplese.
Da tempo la Lega sollecita il sindaco ad
affrontare tematiche come: la disoccupazione, la
sicurezza e la questione sociale, ma tutti i
nostri quesiti sono caduti nel vuoto per
l’incapacità nel dare risposte idonee in merito.
Nell’ultimo mese, a Campli, si sono verificati
due furti ed un accoltellamento e, fatto ancor
più grave, nel pieno centro del paese.
Purtroppo l’esito di tale inerzia è il
territorio in mano alla microcriminalità. Quello
che chiediamo è: dove sono finiti i fondi
stanziati dalla precedente amministrazione per
la videosorveglianza? Per affrontare il problema
dobbiamo attendere che accadano episodi come ad
Alba Adriatica e Martinsicuro? Vincere le
elezioni e governare non significa solo
fregiarsi del titolo di sindaco o assessore, ma
anche considerare l’opposizione senza
sufficienza e arroganza. Rifiutandosi di dare le
informative più elementari come se fossero i
padroni assoluti del territorio ed il municipio
la loro casa privata non lo hanno dimostrato.
Negando la sala consiliare per l’intervento
dell’assessore della provincia Romandini per una
problematica che riguardava l’intera
cittadinanza non lo hanno dimostrato. Questi
comportamenti sono fuori dal tempo, vogliamo
ricordare che l’Italia è un paese democratico
dove c’è libertà di opinione e di manifestare il
contraddittorio e non crediamo che a Campli
questi diritti si perdano.
Quello che noi chiediamo è di tutelare le più
elementari norme della democrazia oltre che far
valere i nostri diritti vivendo in maniera
dignitosa. Abbiamo il dovere di pretendere la
sicurezza onde evitare che qualcuno possa
pensare di farsi giustizia da solo.
La loro chiusura al dialogo è sinonimo di
debolezza e mancanza di coraggio per evitare di
affrontare le questioni da noi più volte
sollevate.
Lega Nord
Abruzzo
Sezione di
Campli |