Provincia: “Facile”
per favorire la
migrazione legale
Ricevuta
questa mattina in Provincia la delegazione
africana coinvolta nel progetto Aeneas
Teramo, Mercoledì 24
Febbraio - Ricevuta questa mattina,
nella sala polifunzionale, la delegazione
africana invitata dal Ministero del Lavoro e
delle Politiche sociali a conoscere da vicino i
servizi per il lavoro della Provincia di Teramo
ed il sistema per l’incrocio domanda-offerta
“Facile”, individuato come “buona prassi” a
livello nazionale. La delegazione, composta da
funzionari di Libia, Ghana, Nigeria e Senegal ed
accompagnata da dirigenti del Ministero, ha
compiuto a Teramo una “visita di studio” (study
visit) promossa dal Ministero nell’ambito
del progetto Aeneas, nato per favorire la
migrazione legale.
L’obiettivo del progetto è
di facilitare l’incrocio tra la disponibilità di
lavoratori residenti all’estero e l’offerta di
lavoro nel mercato italiano, con particolare
riguardo al lavoro stagionale, mediante una
piattaforma informatica denominata “Flexi” per
la gestione del flusso di lavoratori stranieri.
Flexi si basa sullo stesso sistema di “Facile”.
Presente all’incontro
anche Grazia Strano, direttore generale della
Direzione innovazione tecnologica e
comunicazione presso il Ministero del Lavoro, la
quale ha sottolineato come il progetto sia
importante perché favorisce “una migrazione
non solo regolare ma anche di qualità, visto che
riesce ad individuare i profili professionali
corrispondenti alla effettiva richiesta di
lavoro”.
Sono intervenuti tra gli
altri, anche la dirigente del settore Lavoro,
Daniela Cozzi, la coordinatrice dei Centri per
l’impiego Rossana Di Felice, per il Ministero
Silvia Achille, responsabile del progetto Aeneas,
e il dirigente Daniele Lunetta, e Joe Rispoli
dell’Organizzazione internazionale per le
migrazioni.
Conclusione a Giulianova,
con la visita al Centro per l’impiego, dove
appunto si sono verificate la funzionalità e
l’operatività del sistema informativo “Facile”.
Correlato
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Provincia:
Delegazione africana in
"study visit" a Teramo
Teramo, Lunedì 22
Febbraio - Una delegazione africana
composta da funzionari di Libia, Ghana,
Nigeria e Senegal sarà a Teramo, dopodomani,
mercoledì 24 febbraio, su invito del
Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali,
per visitare i Centri per l’impiego della
Provincia e conoscere da vicino i servizi
per il lavoro ed il sistema per l’incrocio
domanda-offerta “Facile”, individuato
come “buona prassi” a livello nazionale.
La “visita di studio” (study
visit) è stata promossa dal Ministero
nell’ambito del progetto Aeneas, nato per
favorire la migrazione legale. Nello
specifico, l’obiettivo della Direzione
generale dell’immigrazione, che con tali
Paesi ha avviato la cooperazione, è di
facilitare l’incrocio tra la disponibilità di
lavoratori residenti all’estero e l’offerta di
lavoro nel mercato italiano, con particolare
riguardo al lavoro stagionale, mediante una
piattaforma informatica denominata “Flexi”
per la gestione del flusso di lavoratori
stranieri. Flexi nasce per consentire una
gestione più rapida, precisa ed agevole delle
liste dei lavoratori stranieri che fanno
richiesta di lavorare in Italia, consentendone
l’aggiornamento in tempo reale.
“Da diversi anni –
scrive il direttore generale
dell’Immigrazione presso il Ministero del
Lavoro, Giuseppe Silveri, nella lettera inviata
al Presidente, Valter Catarra, e all’assessore
al Lavoro e alla Formazione, Eva Guardiani –
la Provincia di Teramo persegue con successo
e impegno l’attività di erogazione di servizi
per il lavoro attraverso strumenti di
semplificazione amministrativa per cittadini e
imprese, come il Sistema Informativo Lavoro
Facile, creando una reale connessione tra i
lavoratori e le opportunità presenti sul
territorio”.
“L’interessante
esperienza teramana nel settore dei servizi per
l’impiego – continua Silveri – è
stata quindi individuata come buona prassi da
questo Ministero, che ne ha tratto utili spunti
per l’implementazione della piattaforma Flexi,
mettendo in rete i soggetti italiani
responsabili dell’offerta di lavoro ed i Centri
per l’impiego di paesi stranieri, coinvolti in
questi mesi in una intensa attività di
formazione”.
La delegazione africana,
accompagnata dai funzionari della Direzione
generale dell’immigrazione presso il Ministero,
sarà accolta mercoledì 24, alle ore 11,
nella sala polifunzionale della Provincia,
dal vice presidente ed assessore alle Politiche
sociali Renato Rasicci e dall’assessore
al Lavoro e alla Formazione Guardiani
oltre che dal dirigente del settore Lavoro
Daniela Cozzi e dai responsabili dei Centri
per l’impiego.
Successivamente ci si
sposterà a Giulianova, presso il Centro
per l’impiego, per verificare la funzionalità e
l’operatività del sistema informativo “Facile”.
La visita si concluderà con il pranzo in un
ristorante tipico della città.
“Sono certa che da
questo incontro – è il commento
dell’assessore al Lavoro Eva Guardiani –
nasceranno le sinergie per una sempre migliore
cooperazione nella gestione del flusso di
lavoratori stranieri in Italia. Siamo contenti
di poter ospitare i funzionari dei Paesi
africani coinvolti, soprattutto perché crediamo
nel progetto che il Ministero sta portando
avanti per favorire la migrazione legale. Se
questa iniziativa riuscirà a decollare, e
soprattutto se riuscirà a contrastare in parte i
flussi di immigrazione irregolare, sarà merito
anche della Provincia di Teramo”.
Delegazione africana
a Teramo, su invito del
Ministero del Lavoro,
per studiare i servizi
all’impiego e conoscere
il modello “Facile”
Il gruppo composto da funzionari
di Libia, Ghana, Nigeria
e Senegal. La visita è
stata promossa
nell’ambito del progetto Aeneas nato per favorire
la migrazione legale.
Il vice presidente ed
assessore alle Politiche
sociali Renato Rasicci
“Abbiamo accolto con
favore questa iniziativache affronta
tematiche importanti e
delicate soprattutto per
ciò che riguarda il
flusso legato al lavoro
stagionale e in generale
i problemi legati agli
immigrati. La Provincia
di Teramo è impegnata su
questo fronte con
numerosi progetti”.
L’assessore al Lavoro
e alla Formazione, Eva
Guardiani
“Siamo lieti di
ospitare questa
delegazionee di
sostenere le attività di
cooperazione con i Paesi
africani coinvolti nel
progetto Aeneas. Ritengo
che l’obiettivo finale
debba essere quello di
affrontare e risolvere
alla radice il problema
dell’immigrazione
clandestina iniziando,
come avviene in questo
caso, dal porre le basi
per una migrazione
legale”.
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