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Teramo, Giovedì 4
Febbraio -
Si è svolto questa mattina in Provinca un
incontro fra i sindacati e la rappresentanza
aziendale della ALL. Coop del gruppo Amadori; la
riunione è stata presieduta da Valter Catarra
che all’esito del confronto si è espresso con
soddisfazione per “quanto emerso e in
particolare per la conferma del ruolo strategico
che il gruppo assegna al polo produttivo di
Mosciano Sant’Angelo e per l’annunciata
intenzione di realizzare nuovi investimenti nei
prossimi cinque anni”.
L’incontro era stato
sollecitato dai sindacati preoccupati dalle
notizie di trasferimento di ”alcune strutture
impiegatizie” dallo stabilimento di Mosciano
alla sede di Cesena.
Questa mattina, Antonio
Forlini, Adele Fratacchione, e Antonio Zaritto
in rappresentanza della proprietà, hanno
spiegato che si tratta di “ordinarie dinamiche
organizzative rispetto a processi aziendali e
che questo non comporterà né riduzioni di
personale né ridimensionamento del polo
produttivo teramano”.
Il gruppo Amadori ha
tenuto a precisare che è in corso di attuazione
un Contratto di programma che vale 50 milioni di
investimento e che per il quinquennio 2011/2015
si stanno studiando iniziative che
“molto probabilmente
comporteranno investimenti superiori a quelli
effettuati in passato a riprova di una fase
fortemente espansiva che comporterà riflessi
positivi anche in ordine a nuove professionalità
necessarie”.
Nel verbale di accordo
sottoscritto anche dai sindacati l’azienda
precisa che non vi saranno riduzioni di
personale; che sarà trasferito allo stabilimento
di Cesena solo chi acconsentirà volontariamente
e che a quelli che rimarranno a Mosciano viene
garantita l’equivalenza funzionale all’interno
dell’azienda”.
Il presidente Catarra e
l’assessore alle attività produttive, Ezio
Vannuccci, hanno quindi ribadito l’importanza
dell’esito dell’incontro, soprattutto in
relazione ai suoi effetti per le parti sociali e
per il territorio e hanno sottolineato l’impegno
della Provincia a valorizzare, per quanto di
propria competenza “l’attuazione dei piani
industriali in atto”.
La rappresentanza
sindacale era composta dalla Rsa assistita da
Alessandro Collevecchio, Corrado Peracchia e
Delfino Coccia, rispettivamente segretario
regionale della FAI-C.I.S.L. e segretari
provinciali della
FLAI-C.G.I.L. e della UILA U.I.L. di Teramo.
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