|
Teramo, Sabato 8
Maggio
2010 - È stato approvato ieri dalla
Giunta lo schema di convenzione con le banche
per l'anticipazione della cassa integrazione
straordinaria a favore dei lavoratori delle
aziende in stato di crisi; stanziati
dall’assessorato al Bilancio, 100 mila euro. Il
provvedimento, grazie al quale i dipendenti
potranno disporre subito di un sostegno
economico, è una risposta concreta alle
esigenze rappresentate sia dai lavoratori che
dai sindacati considerato che fra la
dichiarazione dello stato di crisi aziendale e
l’effettiva erogazione dell’indennità da parte
dell’INPS possono trascorrere alcuni mesi.
”Non è la soluzione di tutti i problemi ma
rappresenta una boccata di ossigeno per le
famiglie in difficoltà” commenta il
Presidente Valter Catarra che in questa
circostanza ci tiene a sottolineare come il
provvedimento sia frutto di un “lavoro di
concertazione fra ente, sindacati e Istituti di
credito” e che si può annoverare fra quegli
interventi che contribuiscono a mantenere la
“pace sociale in una fase nella quale sono
ancora pesanti i segni della crisi economica;
una maniera concreta di fare quadrato per
mettere in campo azioni tese a sostenere il
soggetto più debole: il lavoratore e la sua
famiglia”.
A questo risultato,
infatti, si è arrivati dopo un’intesa con l’ABI
regionale che ha consentito di tracciare un
percorso di collaborazione con gli Istituti di
Credito; successivamente è stata svolta una
serie di incontri con le banche che hanno sede
legale nel teramano (ma al Protocollo possono
aderire tutti gli istituti di credito
interessati) e, nel contempo, ci si è
confrontati con i sindacati sulle esigenze dei
lavoratori.
L'anticipazione
dell'indennità avverrà tramite l'apertura di
credito in un conto corrente apposito con
versamenti mensili per un massimo di sei ognuno
non superione all'80% della retribuzione mensile
percepita in servizio (max. 1000 euro mensili)
per un importo complessivo, quindi, di 6 mila
euro. L’apertura di credito cessa con l’arrivo
del versamento dell’INPS.
Potranno fruire
dell'anticipazione i lavoratori in cassa
integrazione - anche CIGS in deroga - e,
aspetto rilevante, prima che questa venga
formalmente approvata approvata dal Ministero;
sarà sufficiente che siano state espletate le
procedure per il riconoscimento dello stato di
crisi e per la richiesta di ammortizzatori
sociali.
La Provincia si farà anche
carico degli interessi passivi e, altro
particolare significativo previsto nella
convenzione, le banche si impegnano a praticare
un tasso di interesse che “non potrà eccedere
quella corrispondente alla media mensile del
tasso “Euribor 3 mesi” aumentata di punti 2,00
“.
Infine, grazie alla
collaborazione delle banche e di quella che che
fungerà da Tesoreria, la Tercas, è stato messo a
punto un procedimento tutto telematico che
standardizza i passaggi amministrativi e
abbatte i tempi di attesa.
“Un provvedimento anti-
crisi che si aggiunge a quelli già varati in
questi mesi grazie ai fondi europei e a quelli
messi a disposizione dall’assessorato regionale
al Lavoro” commenta l’assessore al lavoro,
Eva Guardiani che aggiunge: “Al tavolo delle
relazioni industriali abbiamo incontrato
centinaia di lavoratori di aziende in crisi con
il problema di come affrontare il quotidiano in
quei mesi in attesa dell’indennità.. Il sostegno
le famiglie, pur nei limiti delle nostre
competenze, era e resta una nostra priorità
visto che i pur presenti segnali di ripresa non
hanno coinvolto l’intero sistema produttivo e
che non hanno ancora riflessi diretti sui
livelli occupazionali”.
La copertura finanziaria è
assicurata con fondi propri dell’ente: i 100
mila euro, infatti, sono stati stanziati
dall’assessore al Bilancio, Davide Calcedonio Di
Giacinto. |