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Teramo, Martedì 1
Giugno 2010 - “Abbiamo contatti con
gruppi industriali abruzzesi, italiani ed esteri
interessati a presentare offerte per
l’acquisizione del gruppo Atr, ci auguriamo che
l’azienda possa continuare l’attività produttiva
e restare uno dei fiori all’occhiello
dell’economia abruzzese”. Lo ha detto il
commissario straordinario dell’Atr, Gennaro
Terracciano, nel corso della conferenza
stampa svoltasi nella Casa del Mutilato, a
piazza Dante, alla presenza di istituzioni e
sindacati, per presentare il bando per la
cessione dell’azienda di Colonnella ad altri
gruppi imprenditoriali, pubblicato il 20 maggio
anche sul Financial Times oltre che su
quotidiani nazionali.
Il bando prevede la
cessione unitaria o, al massimo, in due rami
d’azienda: automotive e aerospace.
Il termine ultimo per la
presentazione delle offerte è il 3 agosto 2010.
Dopodichè si procederà alla valutazione delle
stesse, operazione che sarà affidata ad
un’apposita commissione. “Vorremmo chiudere i
contratti - ha spiegato Terracciano –
entro la fine dell’anno. La finalità principale
di questo programma di cessione unitaria è
infatti quella di garantire continuità alla
produzione ed ai livelli occupazionali”.
Allo stato il gruppo Atr
comprende nove aziende, per un valore stimato
che oscilla fra i 36 e 38 milioni di euro. I
dipendenti, invece, attualmente sono 650 di cui
circa 150 in attività e la restante parte in
cassa integrazione straordinaria (l’erogazione
delle relative indennità, grazie all’accordo tra
Provincia e banche locali, è già in corso). Il
bando assegna un punteggio elevato a chi riesce
ad avvicinarsi, con la propria offerta, anche
inferiore al valore stimato dell’azienda, alla
piena occupazione. Segno della volontà di
privilegiare progetti che salvaguardino il polo
produttivo e il futuro dei lavoratori.
In questa situazione
s’inserisce anche l’accordo di natura
commerciale che l’amministrazione straordinaria
dell’Atr ha stipulato con l’azienda Poggipolini
– i cui rappresentanti hanno partecipato agli
incontri di questa mattina - operante a San
Lazzaro, a Bologna. L’accordo è infatti
finalizzato all’acquisizione di commesse a
beneficio dell’azienda di Colonnella. La
Poggipolini, ha spiegato infatti Terracciano, si
è impegnata ad affidare all’Atr tutte le
eventuali commesse (di cui dovesse entrare in
possesso) riguardanti i compositi in fibra di
carbonio.
“Insieme alle istituzioni
– ha sottolineato Terracciano – stiamo
facendo di tutto per proporre un’immagine
positiva del gruppo Atr ed attirare investitori
per i quali, dal nostro punto di vista,
l’opportunità vera è quella di acquistare
l’intero gruppo”.
“Iniziamo a parlare in
maniera ufficiale di possibile ingresso di nuovi
investitori – ha commentato l’assessore alle
Attività produttive ed alle Relazioni
industriali, Ezio Vannucci – e questa è
una cosa molto positiva che ci fa ben sperare
per il futuro. Del resto si tratta della
vertenza più delicata e complessa che stiamo
conducendo e sulla quale è necessario
concentrare la nostra massima attenzione”.
“Da una parte – ha detto
invece l’assessore al Lavoro e alla Formazione
Eva Guardiani - stiamo cercando di
accompagnare il piano di salvataggio di
un’azienda attiva da oltre 27 anni, con
l’applicazione della cassa integrazione
straordinaria a centinaia di lavoratori;
dall’altra, vogliamo contribuire alla
costruzione del futuro produttivo dell’Atr,
cominciando col dare massima diffusione al bando
di vendita”.
Ha partecipato
all’incontro che ha preceduto la conferenza
stampa anche la Regione, con l’assessore alle
Politiche del Lavoro Paolo Gatti, il
quale ha ribadito da parte del Governo abruzzese
“l’impegno a lavorare insieme per continuare a
garantire un futuro al polo del carbonio
presente a Colonnella e soprattutto la
salvaguardia dei posti di lavoro di centinaia di
dipendenti”.
Agli incontri odierni
hanno partecipato anche il Comune di Colonnella,
con l’assessore Sergio Lupi, i sindacati,
rappresentati da Antonio Liberatori della
FIM-CISL, Giampiero Dozzi, della FIOM-CGil,
Gianluca Di Girolamo della UILM – UIL, e la Rsu.
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