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Provincia: ATR,  cassa integrazione per 500 lavoratori  
Firmato, in Provincia, l’accordo per applicare la Cigs ai 211 dipendenti retrocessi da Lamborghini e per prolungarla ai 289 addetti del gruppo che già beneficiavano degli ammortizzatori sociali. A fine aprile la cassa scatta anche per i lavoratori dello stabilimento in affitto all’Itca (gruppo Fiat-Ferrari)

Teramo, Giovedì 25 Marzo 2010 - Come annunciato al tavolo del Ministero del Lavoro alcune settimane fa, è stato sottoscritto l’accordo per la cassa integrazione straordinaria dei 211 lavoratori dell’Atr provenienti dalla retrocessione del ramo d’azienda affittato alla Mml Spa (Lamborghini). Contemporaneamente, è stata prolungata la Cigs ai 289 lavoratori del gruppo Atr che già beneficiavano degli ammortizzatori sociali.

I due importanti passaggi - avvenuti questa mattina, in Provincia, alla presenza del Presidente, Valter Catarra, e dell’assessore al Lavoro e alla Formazione, Eva Guardiani, e coordinati dal responsabile del Servizio relazioni industriali dell’ente, Paolo Rota - non esauriranno l’agenda dei prossimi appuntamenti per l’azienda di Colonnella attualmente in amministrazione straordinaria.

Oltre ai lavoratori ex Lamborghini, che alla scadenza del contratto (il 30 marzo) torneranno all’Atr, anche i dipendenti che prestano la propria opera negli stabilimenti in affitto all’Itca Spa (gruppo Fiat-Ferrari), circa 130 unità, attendono infatti di poter beneficiare degli ammortizzatori sociali quando la stessa azienda, a fine aprile, lascerà il sito di Colonnella.

La cassa integrazione firmata oggi avrà efficacia per tutta la durata del piano di cessione predisposto dal commissario Gennaro Terracciano, che scadrà il prossimo 15 dicembre e che prevede, come noto, la vendita attraverso un bando di gara di cui si attende la pubblicazione.

“I passaggi di questa mattinacommenta il Presidente, Valter Catarrasono la conclusione di un processo che ci vede impegnati da mesi nel tentativo di salvaguardare le attese dei dipendenti, soprattutto dal punto di vista economico. Il nostro impegno non finisce qui, c’è da garantire se possibile un futuro all’azienda e, di riflesso, anche ai lavoratori”.

“Se penso alle difficoltà emerse di recente per applicare gli ammortizzatori socialidichiara l’assessore al Lavoro e alla Formazione, Eva Guardiani -, abbiamo ottenuto un risultato assolutamente non scontato. Garantire la cassa integrazione straordinaria a tutti i lavoratori significa per noi tutti tirare un sospiro di sollievo in attesa che il quadro della situazione, è questa la nostra speranza, possa cambiare”.

Agli incontri di questa mattina hanno partecipato il delegato alla gestione delle imprese del Gruppo Atr, Salvatore De Bellis, assistito dall‘avvocato Doriana Cosenza, responsabile del Personale del gruppo, e da Luciano De Remigis, vice direttore di Confindustria Teramo, e, per i sindacati, Antonio Liberatori della FIM-CISL, Giampiero Dozzi, della FIOM-CGil, Gianluca Di Girolamo della UILM – UIL, Giuseppe Marucci dell’UGL. Presente infine Giorgio Silenzi della Direzione provinciale del lavoro di Teramo  

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Provincia: La vertenza ATR domani in Ministero

Teramo, Lunedì 1 Marzo- Per discutere della vertenza Atr, istituzioni e sindacati (locali e nazionali) torneranno ad incontrarsi, domani mattina, a Roma, nella sede del Ministero dello Sviluppo economico, con il commissario straordinario, Gennaro Terracciano, e con i rappresentanti del Ministero del Lavoro e dell’Inps. Per la Provincia parteciperanno il Presidente, Valter Catarra, e gli assessori Eva Guardiani (Lavoro) ed Ezio Vannucci (Attività produttive). Sono attesi anche il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e l’assessore regionale al Lavoro Paolo Gatti. Si parlerà degli aspetti legati alla retrocessione dei dipendenti in carico alla Mml Spa (Lamborghini) ed all’Itca Spa (Fiat-Ferrari), affittuarie di due rami d’azienda del gruppo Atr che, rispettivamente a fine marzo ed a fine aprile, alla scadenza naturale del contratto, lasceranno il sito produttivo di Colonnella. Per i dipendenti di Mml ed Itca, se non ci saranno novità, dovrebbe aprirsi la strada della cassa integrazione straordinaria.

Oggetto di approfondimento, tuttavia, non saranno soltanto le fasi tecniche necessarie per il riconoscimento dell’ammortizzatore sociale, ma anche, più in generale, le prospettive del gruppo Atr, attivo da 27 anni e leader a livello internazionale per la realizzazione di materiali compositi in fibra di carbonio. Solo nel settore delle “supercar”, come noto, la produzione proveniente dal sito di Colonnella copre circa l’80% del mercato mondiale.

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Atr: Fronte comune per salvare i posti di lavoro
Istituzioni, sindacati e rappresentanti dell’azienda in amministrazione straordinaria firmano un documento per cercare di mantenere i livelli occupazionali

Atr di Colonnella: Manifestazione dei lavoratori in Piazza Dante, a Teramo.Il gruppo dei lavoratori in Piazza Dante, a Teramo,  per la difesa dei posti di lavoro a rischio

Teramo, Martedì 16 Febbraio - Un impegno a condividere un percorso comune al fine di mantenere i livelli occupazionali e garantire, in ogni caso, adeguate forme di sostegno al reddito. È quanto contenuto nel documento sottoscritto questa mattina da istituzioni, rappresentanti dell’azienda e sindacati al termine dell’incontro sul futuro dell’ATR, l’azienda di Colonnella specializzata nella produzione di compositi in fibra di carbonio.

Una nutrita rappresentanza dei lavoratori ha “occupato” pacificamente piazza Dante, davanti alla Casa del Mutilato (sede dell’incontro), manifestando in difesa dei tanti posti di lavoro a rischio. Il gruppo conta infatti, come noto, circa 700 dipendenti di cui 289 in cassa integrazione straordinaria ed è attualmente in amministrazione straordinaria, procedura riservata alle grandi imprese in crisi e gestita dal Ministero dello sviluppo economico. Il piano di salvataggio prevede la cessione dell’azienda ad altri gruppi imprenditoriali. Cessione che, ha sottolineato il commissario straordinario che gestisce la procedura, Gennaro Terracciano, “dovrà avvenire attraverso una vendita unitaria o, se questa non dovesse risultare praticabile, al massimo tramite la suddivisione in due rami d’azienda, uno relativo al settore automotive e l’altro al settore non automotive (aeronautico e aerospaziale, ndr)”. “Attendiamo che il Ministeroha detto Terraccianosi pronunci sulle stime effettuate così da poter procedere, presumibilmente tra la fine di febbraio e gli inizi del mese di marzo, alla pubblicazione dei bandi”. Le stime comunicate da Terracciano parlano di un valore complessivo, riferibile al gruppo, di circa 37 milioni di euro. La cifra è “leggermente superiore” se le aziende del gruppo vengono valutate singolarmente. La massa debitoria è invece di circa 180 milioni di euro, di cui 60 di debiti cosiddetti “infragruppo”. Il commissario straordinario ha anche confermato la volontà di procedere al riassorbimento delle maestranze che deriveranno dalla retrocessione dei rami aziendali in affitto da parte di Itca e Lamborghini.

Il Presidente, Valter Catarra, come si legge nel documento, ha assicurato “il forte impegno nella prosecuzione delle iniziative atte a salvaguardare la presenza di questo importante insediamento produttivo sul territorio teramano cercando di tutelare, il più possibile, i livelli occupazionali”. Un impegno ribadito dall’assessore al Lavoro Eva Guardiani, che ha voluto manifestare “solidarietà e vicinanza” ai lavoratori auspicando soluzioni rapide e concrete al problema occupazionale.

I sindacati, invece, hanno “evidenziato la necessità di interventi politici per il salvataggio del Gruppo, coinvolgendo i livelli di Governo regionali e nazionali, per reperire fondi straordinari per l’attuazione del Protocollo Val Vibrata e Valle Tronto, per la piena attuazione della Legge Regionale sul polo del carbonio al fine di incentivare possibili soggetti industriali in grado di garantire i livelli occupazionali e risolvere positivamente la vertenza, nonché  per ogni azione utile al fine di conseguire la copertura reddituale dei lavoratori sospesi attraverso la Cigs”. Sul punto il Presidente Catarra ha annunciato che agli inizi di marzo si terrà una riunione nella sede del Ministero dello Sviluppo economico, insieme al Ministero del Lavoro e all’Inps, per esaminare gli aspetti legati all’erogazione del trattamento. Intanto la Provincia sta lavorando all’intesa con gli istituti di credito locali per l’anticipazione della Cigs.

Itca Produzione SpA (Fiat-Ferrari) e M.M.L. SpA (Lamborghini) hanno entrambe “confermato la prossima cessazione dei rispettivi contratti di affitto di ramo d’azienda alla naturale scadenza (entro la fine di marzo Lamborghini ed entro la fine di aprile Fiat, ndr), così come già evidenziato in precedenti circostanze, assicurando, per quanto di loro competenza, la collaborazione per la corretta retrocessione dei rispettivi rami d’azienda in affitto nell’ambito delle sopra richiamate scadenze al fine di perseguire un percorso condiviso”.

Il Sindaco di Colonnella, Marco Iustini, ha chiesto poi “un maggior coinvolgimento nell’ambito delle iniziative di parte istituzionale, sottolineando il proprio ruolo di responsabile dell’ordine pubblico e della gestione del territorio” ed ha sollecitato la Regione Abruzzo a dare attuazione alla Legge sul Polo del Carbonio.

Da parte della Regione Abruzzo, quindi, l’annuncio che “sarà manifestata al Presidente di Finmeccanica l’opportunità di valutare tutte le sinergie possibili idonee a garantire una salvaguardia delle attività e dei livelli occupazionali del Gruppo, nonché interventi presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero del Lavoro e l’Inps”.

Erano presenti, oltre al Presidente Catarra e all’assessore Guardiani, Massimo Di Alessandro e Giuseppe Sciullo, in rappresentanza, rispettivamente, del Presidente e dell’Assessore al Lavoro della Regione Abruzzo; Giovanni Palmini, in rappresentanza del Presidente della Regione Marche; il presidente della Provincia di Ascoli Piero Celani.

Insieme al commissario straordinario Terracciano, erano presenti Salvatore De Bellis, commissario delegato, e il consulente Massimo Farina.

I rappresentanti della M.M.L. (Umberto Tossini, direttore delle Risorse Umane, e Massimiliano Corticelli, direttore di stabilimento) e dell’Itca (Franco Valpreda, Franco Macchia e l’avvocato Giuseppe Ricci, rispettivamente dirigenti e legale dell’azienda) erano assistiti  da Luciano De Remigis, vice direttore di Confindustria Teramo.

I sindacati erano rappresentanti da Antonio Liberatori, Giampiero Dozzi,  Gianluca Di Girolamo e Giuseppe Marucci, rispettivamente segretari di FIM – CISL, FIOM – CGIL, UILM - UIL provinciali di Teramo e della UGL provinciale di Ascoli Piceno, e dalle Rsu aziendali.

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Provincia: Tavolo Abruzzo-Marche per salvataggio Atr
Catarra: “Fortemente impegnati nella ricerca di soluzioni”

Teramo, Mercoledì 10 Febbraio - “Non posso esimermi dal ricordare l’enorme rilevanza economica ed occupazionale che una realtà come quella del gruppo Atr riveste nel nostro territorio e che hanno spinto la Provincia a seguirne le varie vicende che hanno condotto all’avvio della procedura di amministrazione straordinaria”.

Inizia così la lettera con cui il Presidente, Valter Catarra, ha convocato per martedì 16 febbraio, alle ore 10, nella sala della Casa del Mutilato, a piazza Dante (a Teramo), l’incontro tra azienda, sindacati ed istituzioni per discutere della situazione dell’azienda di Colonnella specializzata nella produzione di compositi in fibra di carbonio. Il gruppo, che conta 700 dipendenti di cui 289 in cassa integrazione straordinaria (negli anni precedenti il numero dei dipendenti era arrivato fino a 1.100 unità), è attualmente in amministrazione straordinaria, procedura riservata alle grandi imprese in crisi e gestita dal Ministero dello sviluppo economico. Il piano di salvataggio, nel caso dell’Atr, prevede la cessione dell’azienda ad altri gruppi imprenditoriali.

“Le istituzioni sono quotidianamente impegnateè l’ulteriore commento del Presidente Catarra - nella ricerca di soluzioni che possano far intravedere una speranza per l’azienda ed i suoi dipendenti. È nell’interesse generale del territorio che il polo del carbonio, con il bagaglio di professionalità e i tanti posti di lavoro che ha finora garantito, possa continuare ad esistere ed a svilupparsi in provincia di Teramo”.

All’incontro sono stati invitati – oltre al commissario straordinario del gruppo Atr Gennaro Terracciano e ai sindacati - il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, l’assessore regionale al Lavoro Paolo Gatti, il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca insieme all’assessore al Lavoro Fabio Badiali, il presidente della Provincia di Ascoli Piceno Piero Celani, con l’assessore al Lavoro Aleandro Petrucci, il sindaco di Colonnella Marco Iustini.

L’invito è stato inoltre esteso ai rappresentanti della Mml (Motori Marini Lamborghini) e della Itca, che stanno progressivamente lasciando gli stabilimenti presi in affitto dall’Atr e si trovano dunque a dover gestire i passaggi legati alla retrocessione dei dipendenti.

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} Provincia e Regione insieme per salvare l'Atr
Lo ha assicurato il commissario straordinario Terracciano. L’assessore Guardiani: “Provincia e Regione unite per salvare il polo del carbonio”

Teramo, Giovedì 14 gennaio 2009 -   Incontro interlocutorio, questa mattina, nella sede del Ministero dello Sviluppo economico, a Roma, sulla situazione dell’Atr, alla presenza del commissario straordinario Gennaro Terracciano, dei tecnici del Ministero, della Provincia e dei sindacati provinciali e nazionali.

Sul tavolo le questioni tecniche riguardanti la retrocessione dei dipendenti della Lamborghini che, a fine marzo, lascerà il sito produttivo di Colonnella.

Il commissario straordinario ha fornito una serie di chiarimenti ai sindacati, annunciando che i bandi per la vendita in blocco (e per singoli cespiti) dell’azienda saranno pubblicati entro la fine del mese.

La Provincia, tramite l’assessore al Lavoro e alla Formazione Eva Guardiani, ha rassicurato i sindacati circa l’impegno che si sta profondendo per l’anticipazione delle indennità della Cigs e, anche a nome della Regione, ha ribadito l’assoluto impegno delle istituzioni verso la soluzione auspicata del mantenimento del sito produttivo.

“Sosteniamo il piano di salvataggio – è il commento dell’assessore Guardianie siamo dalla parte dei lavoratori. Vogliamo fortemente una soluzione che mantenga in attività questo importante sito, vero fiore all’occhiello della nostra regione. Il polo del carbonio deve necessariamente continuare ad esistere ed essere volano della nostra realtà produttiva”.

 

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ATR, cassa integrazione estesa ai dipendenti Fiat e Lamborghini

Teramo, Martedì 2 Marzo - Il percorso è stato ritenuto “possibile” dal Ministero del Lavoro durante l’incontro con Provincia di Teramo, Regione Abruzzo, sindacati ed amministrazione straordinaria: la Cigs si applicherà anche ai lavoratori provenienti dalla retrocessione dei due rami d’azienda attualmente in affitto

L’ipotesi di applicare la cassa integrazione straordinaria anche ai lavoratori provenienti dalla retrocessione dei due rami d’azienda in affitto da parte dell’Itca (gruppo Fiat) e della Lamborghini ha avuto l’ok del Ministero del Lavoro.

La novità è emersa, questa mattina, nel corso di un duplice incontro avvenuto nelle sedi del Ministero dello Sviluppo economico e del Ministero del Lavoro, dove erano in discussione diversi aspetti legati al futuro dell’Atr, l’azienda di Colonnella attualmente in amministrazione straordinaria.

È stato lo stesso direttore generale della “Direzione generale tutela condizioni di lavoro” presso il Ministero del Lavoro, Giuseppe Mastropietro, a fornire rassicurazioni a Provincia di Teramo, Regione Abruzzo e sindacati circa il riconoscimento e l’applicazione della Cigs ai 340 lavoratori in carico alla Mml Spa (Lamborghini) ed all’Itca Spa (gruppo Fiat) che, rispettivamente a fine marzo ed a fine aprile, lasceranno gli stabilimenti del sito di Colonnella di cui risultano affittuarie. Agli incontri erano presenti anche il commissario straordinario, Gennaro Terracciano, e rappresentanti dell’Inps.

La cassa integrazione, come è emerso dalle riunioni, sarà rinnovata e prolungata fino a dicembre, cioè per tutta la durata del piano di salvataggio predisposto dal commissario Terracciano, anche ai 289 lavoratori del gruppo Atr che già beneficiano degli ammortizzatori sociali.

L’accordo per la cassa integrazione dovrà ora essere formalizzato nella sede Provincia, che provvederà a convocare le parti non appena avverrà la retrocessione.

Nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico, invece, sono emerse ulteriori novità circa la pubblicazione dei bandi per la vendita dell’azienda di Colonnella, che avverrà in maniera unitaria e, nel caso ciò non fosse possibile, al massimo in due rami (automotive e non automotive). I bandi sono stati trasmessi oggi stesso al Comitato di sorveglianza del Ministero, che provvederà entro due settimane ad esaminarli. Dopodichè si passerà alla pubblicazione, cui seguiranno le fasi della presentazione e della valutazione delle offerte. 

“Il percorso da noi condiviso con l’amministrazione straordinaria per l’applicazione della Cigs – ha commentato il Presidente, Valter Catarra ha avuto un riscontro positivo presso il Ministero. Questa è una notizia importante soprattutto per la tutela dei lavoratori. L’impegno ovviamente non termina qui. Dobbiamo continuare a monitorare la situazione, in stretta collaborazione con i sindacati, con la Regione e con tutti gli attori istituzionali coinvolti. Per quanto riguarda il futuro dell’Atr, il nostro auspicio è che la procedura di vendita possa essere espletata rapidamente e con esiti positivi”.

“Siamo moderatamente soddisfatti dichiara l’assessore regionale al Lavoro, Paolo Gattise si considera la preoccupazione che si era diffusa circa le difficoltà di applicare gli ammortizzatori sociali. Abbiamo ottenuto al contrario ampie rassicurazioni sul fatto che la cassa integrazione sarà estesa ai 340 lavoratori trasferiti ad Itca e Mml. Ulteriori chiarimenti ce li hanno forniti al Ministero dello Sviluppo economico circa la procedura di vendita. Credo che abbiamo potuto dare un significato non trascurabile a questa nostra visita a Roma”.

“La vertenza Atrafferma infine l’assessore provinciale al Lavoro, Eva Guardianiè oggetto della nostra massima attenzione, come peraltro testimoniano gli incontri che si stanno tenendo in queste settimane e che ci vedono impegnati, su diversi, fronti, per cercare di salvaguardare i posti di lavoro oltre che un polo produttivo d’eccellenza sul nostro territorio”.

Presenti al duplice incontro a Roma, anche il senatore Paolo Tancredi, il dirigente delle Politiche del Lavoro della Regione, Giuseppe Sciullo, e il responsabile del Servizio relazioni industriali della Provincia, Paolo Rota. Per la Lamborghini c’era Umberto Tossini, direttore delle Risorse Umane, mentre per i sindacati territoriali sono intervenuti Antonio Liberatori, Giampiero Dozzi,  Gianluca Di Girolamo e Giuseppe Marucci, rispettivamente segretari di FIM – CISL, FIOM – CGIL, UILM - UIL provinciali di Teramo e della UGL provinciale di Ascoli Piceno.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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