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Teramo, Mercoledì 10
Febbraio 2010 - Il Presidente,
Valter Catarra, ha scritto al Ministro
dell'Istruzione, dell'Università e della
Ricerca, Mariastella Gelmini,
in merito al problema dei dipendenti della
società Eporlux, impegnata
nelle scuole della provincia di Teramo e
dell'Abruzzo nella gestione delle attività di
pulizia e vigilanza (cosiddetti "appalti
storici").
Una direttiva del Miur,
infatti, ha stabilito una riduzione del
25% delle spese per i servizi ausiliari
a livello nazionale. Da ciò deriva che tutti i
lavoratori degli appalti storici rischiano di
vedere ridotto il loro orario di lavoro, che ora
oscilla fra le 13 e le 23 ore settimanali, anche
fino a 8-9 ore nell'arco dei sette giorni, con
una forte riduzione anche dello stipendio.
Un problema di livello
nazionale che è stato posto da sindacati e
associazioni datoriali all'attenzione delle
singole Regioni e che è destinato ad
essere affrontato anche dalla Conferenza
Stato-Regioni.
In Abruzzo i
lavoratori impegnati in queste attività
sono 320, di cui 120 in provincia di Teramo
dove a gestire questi servizi, in passato, era
la Teramo Ambiente. Una
delegazione teramana composta da lavoratori e
sindacati è stata ricevuta due giorni fa in
Provincia dal Presidente Catarra che oggi, di
concerto con l'assessore regionale al Lavoro,
alla Formazione e all'Istruzione, Paolo
Gatti, ha deciso di scrivere al
Ministro Gelmini rappresentando i problemi posti
durante l'incontro e sollecitando soluzioni. La
lettera fa seguito ad una analoga comunicazione
inviata dall'assessore regionale Gatti al
Ministro il 18 gennaio. |