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Teramo, Mercoledì 17
Marzo 2010 -
La Bentel conferma la
propria intenzione, già annunciata in una
lettera inviata al Presidente Valter Catarra da
Mark VanDover, capo della multinazionale
canadese Tyco di cui l’azienda fa parte, di
“mantenere una presenza significativa della
produzione a Corropoli”.
La
conferma è giunta nel corso di una riunione
tenutasi questa mattina, in Provincia, alla
presenza dell’assessore alle Attività
produttive, Ezio Vannucci, dei sindacati e dei
rappresentanti della Bentel, che realizza da
quasi dieci anni, in provincia di Teramo,
sistemi di sicurezza antintrusione e
antincendio.
Il programma di rilancio,
che scongiura definitivamente l’iniziale ipotesi
di dismissione del sito con la messa in mobilità
dei dipendenti, consentirà a Tyco di
“rimanere a Corropoli con una significativa
presenza della produzione – come si legge
nella missiva -, oltre alle già esistenti
funzioni di ricerca e sviluppo, vendite e
marketing”. “In seguito ad attente
considerazioni e revisioni – spiega infatti
Van Dover -,
siamo convinti della nostra capacità di creare
delle basi forti per il futuro in un modo che
sia positivo per i nostri impiegati, per i
nostri clienti e per la comunità locale”.
Dalle parole ai fatti.
L’azienda, questa mattina, ha annunciato l’avvio
di 27 progetti nel territorio teramano e, per
bocca del consulente Antonino Rizzuto, ha
sottolineato come l’operazione sia stata
possibile “grazie all’impegno di tutti e
all’intervento della Provincia”.
Il rilancio dovrà far leva
sullo strumento della cassa integrazione
straordinaria per evento improvviso ed
imprevisto che, secondo l’accordo siglato questa
mattina, riguarderà un numero massimo di 122
dipendenti (sul totale dei 146 dello
stabilimento di Corropoli). Tuttavia, si stima
che il numero sarà di gran lunga inferiore in
vista del riassorbimento delle maestranze. Per
la durata della Cigs, in ogni caso, si porterà
avanti un programma di riqualificazione dei
dipendenti con corsi specifici.
All’incontro erano
presenti, per l’azienda, Luca Spezzaferri,
Alessandra Torlai, il consulente Rizzuto,
rispettivamente direttore di stabilimento,
responsabile risorse umane e consulente
aziendale di Bentel, e Salvatore Spadaro,
funzionario di Confindustria Teramo.
Per i sindacati, invece,
c’erano Giampiero Dozzi e Antonio Liberatori,
rispettivamente segretari provinciali di
Fiom-Cigl e Fim-Cisl, e la Rsa aziendale.
La mediazione è stata
condotta dal Servizio relazioni industriali
dell’ente nelle persone del responsabile, Paolo
Rota, e di Pierluigi Babbicola. |