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Teramo, Martedì 25
Maggio 2010 - Votato a maggioranza dal
Consiglio il bilancio preventivo 2010. Circa
300 milioni di euro l’importo del documento
economico di programmazione sul quale “pesano” i
232 milioni di euro per la realizzazione della
Pedemontana sulla base dell’accordo quadro fra
Regione e Governo sottoscritto il 29 maggio 2009
ma anche i circa 5 milioni per la manutenzione
delle strade.
Sul totale complessivo
della spesa, quelle correnti sono pari a
36.580.059.00; le spese di investimento
ammontano a 249.627.453 mentre quelle per
rimborso prestiti ammontano a 6 milioni e 300
mila euro circa. Oltre 3 milioni di investimento
sono destinati alle scuole.
Un “bilancio
prudenziale non quello necessario per fare tutto
quanto vorremmo ma certo il migliore possibile
considerata la situazione che abbiamo trovato:
soprattutto un bilancio onesto e reale ”
così lo
definisce l’assessore Davide Calcedonio Di
Giacinto che spiega:
“Siamo partiti da un bilancio presuntuoso,
quello lasciato dalla precedente amministrazione
che non aveva tenuto conto di molti, troppi
elementi tanto da configurare un documento
finanziario molto lontano dalla realtà. In
questi mesi abbiamo risanato il bilancio,
redistribuito la spesa secondo criteri più equi,
ridotto le spese per gli organi istituzionali e
i servizi di rappresentanza, fatto economia
laddove è stato possibile. Il risultato è un
bilancio che mette a disposizione dei servizi, e
quindi dei cittadini, più risorse che in passato
e questo, considerato il contesto economico –
finanziario degli enti locali mi pare un ottimo
risultato”.
Nello specifico i dati
economici mostrano un netto miglioramento della
disponibilità a favore della maggior parte dei
settori e dei servizi: più 8% alla cultura; più
24, 66% al turismo; più 135,90% allo sport e al
tempo libero; più 61% per la formazione e
l’istruzione; più 73,22% per agricoltura e
attività produttive; più 44,76% al personale e
all’organizzazione; più 7,82% all’urbanistica;
più 108,44% all’ambiente; più 36,51%% agli
istituti scolastici; più1331% alla viabilità.
Per quanto riguarda le
entrate queste derivano per 243 milioni circa da
trasferimenti di capitali (Governo, Regione) e
riscossioni di credito (mutui); 27 milioni dalle
entrate tributarie; 16 milioni e 600 mila circa
dai trasferimenti ordinari; 4 milioni e 200 mila
dalle entrate extratributarie; 3 milioni dai
prestiti; 5 milioni e mezzo dai servizi conto
terzi; 2 milioni e 400 mila circa dall’avanzo di
amministrazione.
Le scelte strategiche
illustrate dall’assessore al Bilancio
Priorità alle strade e
alla loro manutenzione “trascurata per troppi
anni”. Sono stati recuperati oltre 3 milioni
per la manutenzione e per far fronte alle
emergenze: insieme al milione e mezzo che
trasferisce l’Anas si è arrivati a circa 5
milioni.
Considerata la particolare
congiuntura negativa, nazionale e
internazionale, si è scelto di rafforzare alcuni
strumenti di sostegno a chi cerca lavoro con 350
mila euro per la formazione diretta (attività
ripristinata dopo 4 anni) e di finanziare con
100 mila euro l’anticipazione della cassa
integrazione guadagni ai lavoratori.
Forte connubio
ambiente-tutela del territorio con l’avvio della
redazione del nuovo Piano territoriale che ha
fra i suoi obiettivi un “minore consumo del
suolo”; la dotazione, per la prima volta, di un
Piano di Protezione Civile; il coordinamento del
Patto dei Sindaci con una serie di azioni
strategiche sul risparmio energetico.
Infine, la
riorganizzazione del patrimonio immobiliare con
un piano di gestione che ne razionalizza l’uso e
ne migliora l’economicità;l’ impulso alla
progettazione comunitaria; gli interventi
mirati nel sociale con progetti speciali pensati
per incidere su dinamiche e fenomeni di
particolare rilevanza sul territorio
(immigrazione e integrazione scolastica;
trasporto disabili; violenza di genere;
orientamento e informazione per i giovani etc
etc).
Il dibattito consiliare
Per la minoranza si tratta
di un bilancio “piatto e tecnico privo di una
visione programmatica: un semplice spostamento
di cifre”. Molto al di sotto delle esigenze
del nostro territorio, secondo il capogruppo del
PD, Ernino D’Agostino, il bilancio è “privo di
un’idea; così fate morire i grandi progetti come
i Borghi o il Distretto Agroalimentare” .
Di “bilancio tecnico
dell’assessore” ha parlato Renzo Di Sabatino del
Pd che, per quanto riguarda le critiche della
maggioranza al passato ha sottolineato che: “il
settore è lo stesso, il dirigente è lo stesso,
se nel bilancio del 2009 c’erano delle
irregolarità i conti non tornano”.
Respinti i tre emendamenti
presentati dalla minoranza che chiedevano lo
stralcio dei progetti relativi al completamento
della Pedemontana; l’incremento di spesa per
l’anticipo della cassa integrazione guadagni e
l’implementazione dei fondi assegnati al sociale
e alla cultura.
Secondo D’Agostino:“la
Pedemontana non risulta fra le opere deliberate
dal Cipe quindi non ha alcun senso inserirli in
bilancio visto che i soldi non ci sono. Noi
ritiriamo l’emendamento se tutti insieme ci
attiviamo affinchè il Governo mantenga le sue
promesse”.
Nella replica, l’assessore
alla viabilità, Elicio Romandini, ha specificato
che: “i progetti
della Pedemontana stanno facendo il loro iter e
ancora non sono arrivati sul tavolo del Cipe che
tornerà a riunirsi ancora
nel 2010. Siamo stati al Ministero delle
infrastrutture insieme all’Anas e abbiamo
ricevuto ampie rassicurazioni in questo senso.
In ogni caso sarebbe stato assurdo non inserire
progetti, peraltro di valore interregionale,
previsti in un accordo quadro
sottoscritto dal
Governo”.
Giuseppe Di Febo, del
gruppo Sinistra e Libertà, ha parlato di una
“maglia corta, di un bilancio povero ma chi
governa ha comunque il dovere di trovare le
risposte più opportune per il territorio e in
questo bilancio non ci sono”.
Dai banchi della
maggioranza Rita Ettorre (PDL) ha difeso
l’operato della Giunta sottolineando l’impegno
dell’Assessore per aver fatto fronte ad: “un
momento di transizione nel quale pesano ancora
le situazioni pregresse e i debiti della
precedente amministrazione. Nonostante ciò e
nonostante le evidenti difficoltà della finanza
pubblica, questa amministrazione ha lanciato
segnali importanti dalla viabilità, al lavoro
alla formazione. Un bilancio onesto e reale che
non ci riserverà sorprese”. Di “Bilancio di
transizione” ha parlato anche Enrico Mazzarelli
(Al Centro per Catarra) che replicando su alcune
delle cifre contestate dalla maggioranza ha
sottolineato che nonostante “la Grecia sia molto
vicina come sono vicine le preoccupazioni per la
situazione economica – finanziaria che investe
tutta l’Europa, in questo primo bilancio si
registrano tutte le connotazioni programmatiche
di questa amministrazione”.
Raimondo Micheli
(capogruppo del PDL) ha invitato a non
“lasciarsi andare al gioco delle parti: è chiaro
che vorremmo avere tutti i soldi per
stabilizzare i precari, per sistemare tutte le
strade, per programmare tutte le iniziative
strategiche. Ma visto che questo non è possibile
va dato atto a chi ha redatto il bilancio di
aver pagato anche i debiti fatti da voi”.
“Pieno appoggio alle
scelte della Giunta” da parte del
rappresentante dell’UDC, Aurelio Tracanna, il
quale ha affermato che date le condizioni:
“si tratta del bilancio migliore possibile: un
richiamo al principio di realtà”. Il
consigliere dell’UDC ha però sollecitato la
Giunta ad una “maggiore condivisione sulle
scelte, l’Udc vuole dare il suo contributo nel
momento del confronto ed è fondamentale un
maggior conoivolgimento dei consiglieri” ha
sostenuto con un inciso sulla questione
“sanità”: “E’ necessario che la Provincia
esprima la sua opinione sulle scelte di riordino
del sistema sanitario abruzzese” proponendo
che l’argomento venga affrontato nella
commisione consiliare competente.
Viabilità: il piano
allegato al Bilancio di previsione 2010
L’importo per la viabilità
ordinaria passa da 1,5 milioni di euro a 5
attraverso la contrazione di un mutuo di circa 3
milioni di euro con risorse derivanti dalla
spesa corrente dell’ente al quale si aggiunge
il contributo proveniente dall’ANAS di circa 1.5
milioni di euro e 500 mila euro provenienti
dala vendita da immobili porterà la spesa per
la manutenzione a circa 5 milioni di euro. Gli
interventi previsti su tutto il territorio
Provinciale sono 51.
Per la “grande viabilità”
è di 232 milioni di euro il finanziamento
previsto dall'atto aggiuntivo alla intesa
generale dell'accordo quadro tra Regione e
Governo sottoscritto il 28 maggio 2009, per il
prolungamento della Pedemontana “Abruzzo-Marche”
in direzione Val Fino nel tratto
“Capsano-Bisenti” (importo pari a 180 milioni di
euro) e, in direzione Val Vibrata, nei due
tratti “Svincolo per Floriano-Fondovalle
Salinello” (29.720.000 euro) e “Fondovalle
Salinello-Villa Marchetti” (22.280.000 euro).
I progetti definitivi per l'appalto integrato
sono stati consegnati il 5 ottobre dalla
Provincia alla Regione. Ora solo al vaglio del
“Via” al Ministero per l’Ambiente e poi dovranno
essere trasmessi al Cipe. Il 18 dicembre,
intanto, un protocollo d'intesa tra le Regioni
Abruzzo, Marche, Molise, le quattro province
abruzzesi e le province di Ascoli Piceno,
Macerata e Campobasso, ha sancito l'interregionalità
dell'opera e, dunque, la sua priorità di
realizzazione e quindi con maggiore forza si
avvia finanziamento CIPE che speriamo avvenga
entro l’anno 2010.
Ammonta invece a circa sei milioni di euro,
il finanziamento regionale per l'adeguamento
planoaltimetrico del primo Lotto della Sp. 259
nel tratto tra la rotonda dell'ingresso alla A14
e la zona industriale di Corropoli.
Oltre alla “grande
viabilità”, significativi anche gli altri
interventi:tra questi, per il 2010, i lavori per
il consolidamento del corpo stradale della Sp 34
di Appignano (Castiglione Mr. Raimondo),
finanziati con fondi regionali e propri per un
importo pari a 350 mila euro; il completamento
del Ponte di Morge sulla Sp. 61 (importo 99.000
euro); la sistemazione del piano viabile della
Sp 18/A (56.000 euro) i lavori di ripristino
sul corpo stradale della ex Ss. 553 nel comune
di Atri (190.000 euro) di Castellalto (50 mila
euro) e di Notaresco (60.000 euro); la
ricostruzione del corpo stradale in diversi
tratti della Sp 42 di San Giorgio e della Sp 48
del Bosco Martese (120.000 euro).
Ancora, la Sp 46° di Spiano (90 mila euro); Sp
63 di Forca di Valle (70 mila euro); Sp 31 di
Castilenti (100 mila euro); Sp 31 b (80 mila
euro); 31c Villa Romualdo (30 mila euro); Sp 36
Saputelli (40 mila); Sp 19 Valle Vignale (50
mila euro) Nel 2010, inoltre, si concretizzano
alcuni significativi interventi del precedente
Piano, realizzati con fondi trasferiti dalla
Regione Abruzzo: si tratta dei 500 mila euro
per la SP 365 per Bisenti; 500 mila euro SP
491 Isola del Gran Sasso (già appaltata); dei 6
milioni per la ex statale 150; l’adeguamento del
ponte di Nocella Sp 262 per 1 milione e 500 mila
euro; ponte a Tossicia sp 491 per 1 milione e
200 mila euro; ammodernamento della 553, nel
comune di Atri, da Piane Maglierici a Madonna
della Cona per 2 milioni e 600 mila euro. |