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Teramo, Mercoledì 3
Febbraio -
Avevano creato un vero e proprio “parco
attrezzato” per la caccia abusiva sulla sponda
del Tordino, a Filetto di Giulianova; tutto il
materiale è stato sequestrato dalla Polizia
provinciale che ha deferito all’autorità
giudiziaria tre persone e il proprietario dei
terreni.
Dopo alcuni mesi di
attività investigativa, la Polizia provinciale,
guidata dalla comandante Nadia Carletti,
ha individuato la zona utilizzata dai
bracconieri sorprendendoli sul fatto. Nell’area
sono stati rilevate alcune capanne per gli
appostamenti; batterie per l’alimentazione di
richiami elettrici acustici, gabbie metalliche
nelle quali erano rinchiusi animali vivi ed
un’anatra germano morta.
Filetto, nel Comune di
Giulianova, è una località paludosa dove si
annidano volatili appartenenti alle specie dei
palmipedi e trampolieri; notoriamente popolata
da specie protette tra cui famiglie di aironi
cenerini (Ardea cinerea) e di Egrette
garzette.
A tutti i fermati sono
stati contestati, in concorso, i reati di caccia
con utilizzo di mezzi non consentiti,
maltrattamento di animali e detenzione di
animali in condizioni incompatibili con la loro
natura. |