|
Teramo, Sabato 12 Giugno 2010 -
La rampa è stata realizzata con tecniche
di ingegneria naturalistica senza l’utilizzo di
manufatti in cemento; vi si accede attraverso
una rotonda che garantisce la sicurezza
degli innesti.
In rappresentanza del
presidente Valter Catarra, assente per altri
impegni istituzionali, questa mattina,
l’assessore alla viabilità Elicio Romandini, ha
tagliato il nastro della rampa a nord della
Pedemontana Teramo-Ascoli con la quale, ora, si
può accedere direttamente sulla Teramo-Mare e
sull’autostrada a/24 in direzione Aquila Roma.
“Un’opera strategica e
simbolica perché è la prima che mette in
collegamento diretto l’autostrada a/24 con
l’asse adriatico in direzione nord”, ha
affermato l’assessore Elicio Romandini.
La bretella è stata
realizzata a San Nicolò a Tordino, a Teramo,
nella zona dei centri commerciali ed è preceduta
da una rotonda che garantisce una sicura e
fluida gestione dei diversi nodi di traffico.
L’opera iniziata a
novembre del 2008 è costata 1 milione di euro ed
è stata realizzata con tecniche di ingegneria
naturalistica, senza l’utilizzo di manufatti in
cemento ma con un sistema di “ripianatura” in
terra, reti e pietre con un bassissimo impatto
ambientale e visivo.
“Appena crescerà la
vegetazione impiantata, la bretella, sarà
perfettamente integrata con il paesaggio
circostante” ha fatto notare l’Assessore
ricordando che della Pedemontana sono stati
avviati i lavori di altri due tratti a nord –
uno da 15 e l’altro da 18 milioni di euro - che
arriveranno fino al comune di Campli.
Al taglio del nastro erano
presenti anche il sindaco di Teramo, Maurizio
Brucchi; l’assessore provinciale
all’urbanistica, Vincenzo Falasca; l’assessore
regionale al Turismo, Mauro Di Dalmazio;
l’assessore comunale Giorgio D’Ignazio; i
consiglieri provinciali Luca Corona e Adriano Di
Battista.
Contestualmente alla
“rampa nord” della Pedemontana è stata
realizzata anche una rotonda per migliorare un
innesto che “presentava numerose complessità
tecniche vista la presenza di una molteplicità
di nodi viari”; oltre a quelli principali in
direzione della Teramo mare e della
Pedemontana, infatti, ci
sono anche quelli per la strada provinciale per
Nepezzano, per la strada comunale in direzione
Piane Pozzo e quattro stradine di servizio che
costeggiano le scarpate della Teramo mare.
La bretella di
collegamento è il primo lotto di un progetto
complessivo di circa 3 milioni di euro che
prevede una seconda rampa questa volta di
accesso dalla Teramo-mare alla Pedemontana. Per
la realizzazione di quest’opera, al momento non
finanziata, l’Assessore alla viabilità ha
annunciato l’intenzione di chiedere agli
organismi competenti di utilizzare le “somme in
economia” realizzate con i due tratti appaltati
della Pedemontana. |