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Teramo, Giovedì 15
Luglio 2010 -
Ancora 8 mesi di cassa
integrazione in deroga e l’inserimento dei 54
dipendenti rimasti (una trentina si sono
reimpiegati in altre aziende) nei percorsi
agevolati per il reinserimento lavorativo.
Questo il cuore
dell’accordo per la Zucchi di Notaresco,
sottoscritto questa mattina a Pescara nella sede
dell’Assessorato al Lavoro, grazie alla
mediazione di Provincia e Regione.
L’assessore regionale al
Lavoro, Paolo Gatti, ha assicurato che i 54
lavoratori ancora in carico alla Zucchi -
storico marchio italiano di biancheria per la
casa che già da qualche anno ha iniziato una
ristrutturazione che ha portato alla dismissione
del polo produttivo di Notaresco e di Rescaldina
in Lombardia - e in cassa integrazione da
circa 1 anno (i 24 mesi scadono a settembre)
potranno usufruire di un altro periodo di 8
mesi di cassa integrazione in deroga.
Inoltre, gli ex dipendenti
della Zucchi, saranno inseriti nel programma
“welfare to work” che prevede un incentivo alle
aziende che li assumono, una dote formativa e la
“presa in carico” dei lavoratori da parte di
Italia Lavoro e dei Centri per l’Impiego per
una “gestione personalizzata” del reinserimento.
Per la Provincia era
presente l’assessore al lavoro, Eva Guardiani,
la quale fa rilevare: “l’aderenza di questi
strumenti di welfare rispetto alla crisi del
mercato del lavoro: non semplicemente degli
ammortizzatori sociali ma un vero e proprio
percorso di accompagnamento verso una nuova
collocazione laddove ne esistano le condizioni
rispetto all’offerta del mondo produttivo”.
La Zucchi era
rappresentata da Mauro Corio, direttore del
personale: per i sindacati hanno partecipato i
rappresentanti sindacali della Cgil e della Cisl. |