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Teramo, Giovedì 27
Maggio 2010 - Il Presidente, Valter
Catarra, e il direttore generale della
Tercas, Antonio Di Matteo, hanno
sottoscritto questa mattina, nella sede
dell’ente, la convenzione per l’anticipazione
della cassa integrazione straordinaria (anche
quella in deroga) ai lavoratori delle aziende in
stato di crisi. Alla firma era presente anche
l’assessore al Lavoro, Eva Guardiani.
Quella con la Tercas, che
funge anche da tesoreria per
l’operazione, è la prima di una serie di
convenzioni che la Provincia si appresta a
firmare con le banche locali coinvolte
nell’iniziativa. Lo scopo è quello di abbattere
i tempi di effettiva erogazione delle indennità
da parte dell’Inps. Di regola, infatti,
trascorrono diversi mesi prima che i lavoratori
possano percepire le somme loro spettanti. Per
avviare l’operazione, la Provincia ha stanziato
in questa prima fase 100 mila euro. In
questo modo si riescono ad annullare gli
interessi passivi a carico dei lavoratori.
“Siamo soddisfatti sia
perché si trattava di un provvedimento molto
atteso da lavoratori e sindacati – ha
commentato il Presidente, Valter Catarra –
sia perchè, nella nostra provincia,
un’operazione del genere si attua per la prima
volta. Non è certo la soluzione migliore ai mali
della nostra economia, ma di sicuro risolve un
problema non di poco conto per tanti lavoratori.
Oltre ai benefici dell’anticipazione, che
consentirà ai fruitori di ottenere subito il
trattamento integrativo, c’è da sottolineare il
fatto che l’intera operazione avverrà in via
telematica consentendo di risparmiare tempo e di
avere un controllo continuo delle varie fasi”.
“Considerando la
situazione attuale – ha aggiunto
l’assessore al Lavoro Eva Guardiani – il
protocollo può dare una mano a tanti lavoratori
e alle loro famiglie che attendevano da tempo,
con le difficoltà che possiamo immaginare,
questo provvedimento. Ci auguriamo per il futuro
che il ricorso agli ammortizzatori sociali sia
sempre meno necessario”.
Soddisfazione è stata
espressa anche dal direttore generale della
Tercas Di Matteo, il quale ha sottolineato
il fatto che “l’operatività di questo
strumento, che in provincia di Teramo viene
attuato prima che in altre province, è il frutto
di una serie di incontri che hanno coinvolto
anche le altre banche locali. Per superare la
crisi – ha aggiunto – è necessario fare
sistema”.
Destinatari
dell’anticipazione sono i lavoratori delle
aziende, aventi sede legale o unita produttiva
in provincia, che siano titolari del trattamento
integrativo. Nei casi di Cigs in deroga,
potranno beneficiare dell’anticipazione soltanto
i lavoratori che risultino sospesi a zero ore e
per almeno otto settimane.
Per poterne fruire, i
lavoratori devono presentare alle banche
aderenti la domanda (scaricabile dalla home page
del sito della Provincia o dai siti degli
istituti di credito coinvolti) corredata della
relativa documentazione richiesta.
Quello sottoscritto questa
mattina con la Tercas è, come ha spiegato il
Presidente Catarra, un protocollo aperto a tutti
gli istituti di credito, anche quelli non aventi
sede legale in provincia. L’accordo, inoltre,
scade il 31 maggio 2012 ma può essere prorogato.
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