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Teramo, Giovedì 4
Febbraio - La Regione chiama le Province
a concertare i progetti che saranno finanziati
con i fondi regionali e comunitari e gli affida
compiti di “informazione e animazione” sul
territorio. E’ quanto emerso alla riunione
della Consulta per lo Sviluppo economico,
istituita dalla Regione Abruzzo su iniziativa
del vicepresidente Alfredo Castiglione,
riunitasi a Teramo due giorni fa.
Il tavolo è costituito
dagli assessori provinciali con deleghe
“economiche” e “produttive”; alla riunione
erano presenti Ezio Vannucci (Te); Angelo
D’Ottavio e Aurelio Cilli (Pe); Daniele D’Amario
(Ch) e Sergio Natalia, capo di gabinetto della
Provincia dell’Aquila delegato dalla Presidente.
“Grazie alla
sensibilità del vicepresidente
Castiglione alle Province viene assegnato
un ruolo di primo piano nella programmazione
regionale riunendole non in un semplice tavolo
di lavoro ma in organismo ufficiale”
afferma Ezio Vannucci che aggiunge:
“saremo la voce del territorio, apriremo subito
un canale di comunicazione con enti locali e
associazioni di categoria”.
Nel corso dell’incontro,
l’assessore pescarese Angelo D’Ottavio,
coordinatore della Consulta, ha sottolineato <la
necessità di una programmazione delle attività
da porre in essere con le Province che devono
assurgere al ruolo di “antenne istituzionali”
della Regione Abruzzo, per raccogliere le
istanze dal territorio e portarle sui tavoli di
confronto regionali>.
Alla luce delle esperienze
comuni e con l’obiettivo di dare “ampia
pubblicità alle iniziative regionali e
comunitarie” le Province hanno stabilito di
muoversi in maniera coordinata. La prima
esperienza sarà condotta su due provvedimenti
regionali: il cosiddetto “decreto anticrisi”
varato dall’assessore Castiglione e i “poli
d’innovazione” (previsti dal Quadro strategico
nazionale cui sarà dato seguito con i fondi Fas
e con quelli del Por Fers). Sui poli di
innovazione sarebbero disponibili 10 milioni di
euro che andranno presto a bando.
Alle Province, quindi, il
compito di fare informazione animazione sul
territorio per far conoscere i primi bandi (rinegoziazione
del debito e sostegno per le famiglie in
difficoltà con il pagamento del mutuo prima
casa); per quanto riguarda i poli di innovazione
saranno avviati dei tavoli tematici sulla base
delle vocazioni prevalenti nei diversi
territori: agroalimentare/agroindustria per
Teramo, automotive per Chieti, tessile e
servizi per Pescara e edilizia per L’Aquila.
D’intesa con la Regione e con Abruzzo Sviluppo i
vari tavoli dovranno coinvolgere le associazioni
di categoria senza limitazioni territoriali (ad
esempio il tavolo sull’edilizia che verrà
costituito all’Aquila dovrà coinvolgere anche le
organizzazioni di settore delle altre province)
e le Università.
“A Teramo, su volontà
della Consulta, si svolgerà il primo seminario
sui poli di innovazione e sarà nostra cura –
chiosa l’assessore Vannucci –
organizzare la più ampia partecipazione
possibile considerato che come Provincia
lavoreremo proprio sui sistemi di rete,
marketing e collegamento” |