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Giovedì 28 Gennaio -
Convocata per Sabato
prossimo, 30 Gennaio, la conferenza stampa di
presentazione di progetto e marchio Costa Blu, che
debutteranno a Milano, in occasione della Borsa
Internazionale del Turismo, in programma a
febbraio. Alla conferenza stampa di sabato
interverranno i Sindaci della costa teramana. |
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Teramo, Giovedì 14
gennaio - L’erosione
della costa e le iniziative per individuare un
“marchio” turistico che identifichi, rilanci e
personalizzi i Comuni del litorale teramano,
saranno al centro di un incontro convocato
dall’assessore provinciale al Turismo, attività
produttive ed edilizia: Ezio Vannucci.
Per quanto riguarda il
fenomeno erosivo, su impulso del presidente
Catarra, e dopo aver dato, ieri mattina, parere
positivo al progetto di “ripascimento delle
spiagge abruzzesi” che sarà realizzato dalla
Regione su proposta dell’assessore
all’agricoltura e alla pesca, Mauro Febbo, verrà
costituita una task-force coordinata dallo
stesso assessore Vannucci e
dall’assessore ai lavori pubblici, Elicio
Romandini.
“L’intervento della
Regione e il progetto di Mauro Febbo vanno
accolti con grande soddisfazione – afferma
l’assessore Vannucci – ma è del tutto
evidente che l’entità del fenomeno erosivo dei
Comuni del teramano è piuttosto preoccupante e
che insieme alle iniziative di ripascimento
morbido occorre verificare se, con quali
finanziamenti e con quali progetti, si deve
intervenire sulle cause. E’ chiaro che per dare
forza alla richiesta di interventi sostenibili,
sia da un punto di vista ambientale che
finanziario, dovremo affiancare la Regione
Abruzzo in un’opera di pressione nei confronti
del Governo”. La seconda fase del progetto
di ripascimento annunciato dall’assessore Febbo
coinvolgerà i comuni di Martinsicuro, Roseto,
Pineto e Silvi. All’ordine del giorno della
riunione con i Sindaci – che sarà convocata
nell’arco di pochi giorni appena concordata la
disponibilità di tutti gli interessati – anche “un’operazione
di rilancio della costa teramana da un punto di
vista turistico”.
“E’ un argomento che
abbiamo già iniziato ad affrontare con
l’assessore regionale al turismo, Mauro Di
Dalmazio, nel corso delle riunioni che si sono
susseguite nelle ultime settimane per
organizzare la nostra partecipazione alla Bit di
Milano” spiega Vannucci che, a proposito
della strategia della Provincia, specifica:
“i due temi centrali, le sette “sorelle” che
affacciano sull’Adriatico e il Gran Sasso, vanno
assolutamente rilanciati e imposti
all’attenzione di un turismo internazionale.
La costa teramana, da sola, intercetta la
stragrande maggioranza del turismo provinciale e
dello stesso turismo regionale. Su questo traino
dobbiamo far leva per migliorare la promozione
di tutto il territorio”.
Sulla questione specifica
della creazione di un logo, di un marchio che
caratterizzi il litorale teramano e i suoi
Comuni, Vannucci non ha dubbi: “Una scelta
quasi ovvia: Costa Blu. Da anni e a diversi
livelli è passato il messaggio che siamo la
costa delle Bandiere Blu, il riconoscimento
assegnato dall’Europa per la qualità dei
litorali. Tutti i nostri Comuni l’hanno
conquistata. Anche in passato, la stessa
Provincia ha usato questo claim in diverse
iniziative e sarebbe assurdo non farvi leva e
ricominciare daccapo scegliendo un nome che non
potrà mai essere più immediato e chiaro di
questo”.
Al momento la
denominazione “Costa Blu” viene usata solo dal
Comune di Giulianova ma, sostiene l’assessore
Vannucci: “non ho dubbi che l’amministrazione
giuliese voglia condividerlo con gli altri
Comuni considerati gli enormi vantaggi di una
simile scelta. Basti pensare alla Costa Azzurra
o alla Costa Smeralda, nomi che in tutto il
mondo e in tutte le lingue rappresentano un
marchio che identifica con immediatezza una
vasta area”. |