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Teramo, Venerdì 23
Luglio 2010 - Il nuovo regolamento per
l’assistenza e il trasporto degli studenti
disabili delle scuole superiori torna in
Consiglio nella seduta convocata per il 3
agosto. Questa mattina, il vicepresidente
Renato Rasicci ha incontrato i Comuni, le
Comunità Montane e gli Ambiti sociali anche per
annunciare che la Provincia, nelle more delle
richieste avanzate alla Regione insieme alle
altre tre Province per l’applicazione della
legge legge 78/77 – che prevede una
compartecipazione della spesa fino al 50% da
parte dell’ente regionale – ha deciso di
aumentare la somma precedentemente prevista.
“Siamo di fronte ad una
situazione che può diventare drammatica per le
famiglie e i soggetti più deboli ed è un
argomento sul quale credo non debbano pesare
pregiudizievoli posizioni di parte o, peggio
strumentalizzazioni – ha esordito il
Vicepresidente – facendo un ulteriore e
considerevole sforzo economico abbiamo aumentato
gli stanziamenti previsti introducendo anche la
possibilità di rimborsare direttamente le
famiglie se provvedono in proprio al trasporto”.
Il regolamento che
arriverà in Consiglio e che martedì sarà
sottoposto all’attenzione della Commissione
consiliare competente prevede: il riconoscimento
di una somma annuale di 8000 euro (prima era di
7428) per l’assistenza qualificata di ciascun
studente: di 3.000 euro (prima era di 2000) per
il trasporto al di sotto di un percorso
giornaliero di 70 chilometri; al di sopra di
questo tragitto la somma sale a 4000 euro (prima
era stata fissata in 3500).
Ma la vera novità,
particolarmente apprezzata dai rappresentanti
dei Comuni, è la possibilità di rimborsare
direttamente la famiglia se questa decide di
provvedere in proprio al trasporto. A chi opterà
per questa soluzione sarà riconosciuto un
contributo forfettario di 2000 euro l’anno.
“Una scelta che
contribuisce a razionalizzare il servizio –
come ha spiegato Rasicci – visto che
in alcuni Comuni i disabili ai quali assicurare
il trasporto sono due o tre e l’autonoma
organizzazione delle famiglie solleva l’ente
locale da una serie di aggravi amministrativi,
procedurali ed economici mentre consente ai
familiari di provvedere alle esigenze della
persona con disabilità nella maniera più
adatta alle particolarità del caso”.
Ancora, il regolamento
riconosce ai Comuni la somma di 800 euro (prima
erano 600) l’anno per il servizio di
accompagnamento dalla fermata del bus a scuola.
Non viene fissato un tetto per le ore di
assitenza; spetterà ai Comuni assegnarle sulla
base delle necessità monitorate fermo restando
la somma complessivamente erogabile dalla
Provincia.
Nel regolamento, infine, è
stato inserito l’emendamento presentato dai
consiglieri Rita Ettorre e Emidio Di Matteo
nella seduta consiliare del 14 luglio scorso
(quando il Consiglio venne sospeso e quindi il
regolamento rinviato a causa di un lieve malore
del presidente Catarra) con il quale si prevede
che: “la somma annuale per ciascun disabile
possa essere aumentata qualora vengano reperite
ulteriori risorse”. |