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Teramo,
Venerdì 9 Aprile 2010 - La scuola Emas
raddoppia. La seconda edizione del corso per
tecnici in acustica ambientale si svolgerà in
due sedi: una a Teramo e l’altra a Pescara. In
meno di tre anni la scuola, nata da un’intesa
fra Agenzia regionale per l’Ambiente, la
Provincia di Teramo, l’Anci e la Provincia di
Chieti ha formatofino ad oggi oltre 60 esperti
di legislazione, “audit” e certificazioni
ambientali; altri 60 li formerà con il corso per
esperti di acustica ambientale iniziato
proprio in questi giorni in collaborazione con
il Dipartimento di Scienze della Facoltà di
Architettura dell’Università G.D’Annunzio di
Chieti-Pescara e con il Consorzio Universitario
della Marsica-Facoltà di Ingegneria dell’Aquila.
Circa il 50% dei corsisti
ha in corso una collaborazione con enti o
aziende e a questo punto, l’Assessorato
all’Ambiente della Provincia di Teramo vuole
estendere il partnerariato: “Proprio in
questi giorni sta deliberando l’adesione la
Provincia di Pescara e proporremo l’ingresso
all’associazione Emas anche alla Provincia
dell’Aquila. Puntiamo a far diventare la scuola
una realtà di alta formazione di interesse
regionale e interregionale” ha annunciato
l’assessore Francesco Marconi questa
mattina nel corso della cerimonia per la
consegna degli attestati dei corsi già svolti.
Alla cerimonia hanno
partecipato l’assessore all’ambiente della
Provincia di Pescara, Mario Lattanzio,
il commissario del Parco Sirente Velino
Patrizio Schiazza (altro ente che ha
aderito alla scuola); il direttore della Scuola
Emas, il professor Roberto Cipollone (Università
dell’Aquila); Lorelay D’Amico, fra le
promotrici della Scuola, in rappresentanza
dell’Arta. Le Scuole EMAS, nate su
sollecitazione dell’Unione Europea che ha
istituito la certificazione Emas (acronimo di
Eco Management and Audit Scheme: è una
certificazione che ha come obiettivo quella di
aumentare le capacità gestionali di un ente o di
un’azienda per ridurre l’impatto ambientale
delle attività e ridurre gli sprechi) sono
riconosciute a livello nazionale e formano
consulenti e revisori ambientali per l’impresa e
la pubblica amministrazione: dall’adozione di
tecnologie innovative all’introduzione di metodi
di gestione più attenti alle risorse e alle
fonti non rinnovabili, infatti, vi sono una
serie di competenze nuove che richiedono
l’utilizzo di specifiche figure professionali.
"Un obiettivo che si
raggiunge stimolando la capacità di amministrare
e progettare in maniera nuova, apprendendo
tecniche basate non solo sul rispetto delle
leggi, ma sul miglioramento continuo dei servizi
e dei programmi, sulla creazione di un rapporto
di fiducia fra le istituzioni e il pubblico e
sulla partecipazione attiva dei dipendenti”
ha specificato il direttore Cipollone.
Che vi sia un cambiamento
in atto è testimoniato dalla crescente domanda
di certificazioni ad adesione volontaria
(EMAS II, ISO 14000), che permettono
alle aziende di attestare la validità delle
proprie procedure mediante la verifica (audit)
della rispondenza a determinati requisiti
definiti a livello internazionale.
“In questo contesto
l’esperienza della scuola Emas va rilanciata e
rafforzata – ha dichiarato il presidente
Valter Catarra che ha fatto gli onori di
casa – puntiamo a farla diventare un
organismo di alta formazione di valore regionale
e interregionale. Nel contempo, soprattutto le
Province, possono contribuire a sensibilizzare
enti locali e poli produttivi affinchè adottino
i sistemi di certificazione ambientale”.
Negli ultimi anni
l’approccio legislativo è gradualmente mutato
e si è assistito all’introduzione di norme di
protezione ambientale nelle quali viene data
particolare rilevanza al concetto di
prevenzione, autocontrollo e alla gestione
diretta da parte dei soggetti responsabili delle
attività produttive. Tra gli strumenti
a carattere volontario i più rilevanti,
appunto, sono il regolamento
EMAS
che detta i principi per una corretta gestione
ambientale dei processi aziendali, e il marchio
Ecolabel,
che si focalizza invece sui prodotti di largo
consumo specificandone i criteri di ecologicità.
Scheda sui corsi
realizzati
Corsi SE-RA (Master di 1°
livello):
A.A. 2006/2007:
- primo corso SE-RA nel settore Pubblica
Amministrazione. Formati n. 21 consulenti, dei
quali 1 era già professionista e 3 erano
lavoratori dipendenti.
Dopo il master 3 sono
stati assunti in società di consulenza sulla
certificazione, e 2 hanno ottenuto
collaborazioni con enti pubblici;. 4 invece
svolgono consulenze esterne sulla certificazione
ambientale. 2 sono stati assunti da imprese
private
A.A. 2008/2009:
- secondo corso SE-RA nel settore Pubblica
Amministrazione (4 consulenti)
- primo corso SE-RA nel settore vitivinicolo (3
consulenti)
- primo corso SE-RA nel settore aree protette (2
consulenti).
Di questi 3 erano professionisti, 2 dipendenti.
Dopo i master 1 ha ottenuto una collaborazione
con un ente pubblico.
Corsi CEPAS (corso professionalizzante
qualificato)
A.A. 2006/2007: corso per auditor
ambientale (n. 16 figure professionali)
A.A. 2008/2009: corso per auditor ambientale (n.
17 figure professionali)
In totale almeno 10 dei 33 neo professionisti
hanno avuto opportunità di effettuare audit
ambientali presso organizzazioni pubbliche e
private.
Corso per tecnici competenti in acustica
ambientale
A.A. 2009/2010:
- prima edizione del corso per tecnici
competenti in acustica ambientale (28
consulenti) a Teramo
A.A. 2010/2011:
- seconda edizione del corso, su due sedi
(Pescara e Teramo), rivolto a circa 60 neo
corsisti |