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Provincia: Firmata la cis per 12 mesi alla Food2go

Lunedì 22 Febbraio - Dopo otto ore di trattative, spesso a tavoli separati, firmato l’accordo per la cassa integrazione straordinaria per tutti e 36 i dipendenti della Food2go.

Moderata soddisfazione è stata espressa dall’assessore alle Attività produttive, Ezio Vannucci: “Evitare il licenziamento è stato sin dall’inizio il nostro obiettivo  – ha dichiarato  – con questo accordo si prende tempo e si favorisce la possibilità di reimpiego, in aziende del settore, almeno per una parte dei dipendenti.  Una situazione difficile che come istituzione abbiamo cercato di governare per scongiurare una conclusione traumatica”.

Al tavolo delle relazioni industriali il liquidatore, Felice Regano, il segretario regionale della Fai Cisl, Alessandro Collevecchio e Amedeo Marcattili della Flai-Cgil. Per la Provincia, oltre all’assessore Vannucci, era presenta il funzionario del settore, Pierluigi Babbicola.

L’accordo prevede la richiesta di cassa integrazione guadagni straordinaria per 12 mesi per tutti e 36 i dipendenti; la Food2go, che produce alimenti precotti, aveva affittato un ramo d’azienda della Backery,  ex Foodinvest.

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Provincia: Si ferma la Food2go, forse la cis per i lavoratori

Lunedì 1 Febbraio - La Food2go cessa l’attività produttiva e s’impegna ad attivare, previa verifica di fattibilità presso il Ministero del Lavoro, le procedure per la concessione della cassa integrazione straordinaria ai 36 dipendenti dello stabilimento di Sant’Atto. È la novità emersa dagli ulteriori incontri che si sono svolti in Provincia, nel pomeriggio di venerdì, per discutere del futuro dell’azienda e del destino dei lavoratori.

Il ricorso alla Cigs è stato deciso dopo che la società ha comunicato, all’improvviso, di non poter proseguire l’attività e di essere stata costretta a mettere in liquidazione l’azienda. Circostanza, questa, avvenuta a Roma nella stessa giornata di venerdì con la nomina del liquidatore e legale rappresentante, Felice Regano.

Regano ha firmato insieme ai sindacati, in tarda serata, sempre in Provincia, l’accordo che prevede l’avvio delle verifiche e delle procedure per l’attivazione degli ammortizzatori sociali. Erano presenti Alessandro Collevecchio, segretario generale di Fai-Cisl Abruzzo e Corrado Peracchia, segretario provinciale Flai-Cgil, e la Rsu aziendale.

Rimane da verificare l’eventuale ipotesi di retrocessione dei lavoratori alla ex Foodinvest Bakery, da cui la Food2go aveva preso in affitto un ramo d’azienda. Ipotesi difficilmente percorribile dato che l’azienda è nel frattempo fallita.

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Teramo, Venerdì 29 gennaio - Incontro in Provincia, questa mattina, per esaminare la difficile situazione dei lavoratori dell’azienda Food2go che, dopo aver affittato un ramo d’azienda della Foodinvest (attualmente interessata da una procedura fallimentare), ha annunciato di voler lasciare dal 1° febbraio il sito produttivo di Sant’Atto. Una rappresentanza dei lavoratori ha atteso per l’intera mattinata l’esito della riunione nella sede dell’ente.

Attraverso la mediazione condotta dall’assessore alle Attività produttive, Ezio Vannucci, supportato dal Servizio relazioni industriali dell’ente, si è giunti alla decisione di prorogare per ulteriori trenta giorni l’attività dello stabilimento al fine di porre in essere tutte le verifiche necessarie a tutelare interessi e diritti delle maestranze. Attualmente lo stabilimento occupa 36 dipendenti. A Sant’Atto si producono alimenti surgelati destinati alla somministrazione sulle linee aeree intercontinentali.

“Prendo atto con favore della decisione dell’azienda – è la dichiarazione dell’assessore Vannucci – che ha accolto la nostra richiesta di prosecuzione dell’affitto. Questa, pur non essendo la soluzione per il grave problema che si trovano a dover fronteggiare nuovamente i lavoratori, ulteriormente penalizzati dopo le note vicende legate al fallimento del gruppo Foodinvest, ci consente di avere ulteriori margini di riflessione e di ricerca di tutte le possibili soluzioni. Un particolare ringraziamento va anche alla curatela per il prezioso contributo offerto concedendo la prosecuzione”. 

Presenti all’incontro la proprietà, rappresentata dall’avvocato Roberto Cottini e Alessandro Belli (responsabile del personale), i sindacati nelle persone di Alessandro Collevecchio, segretario generale di Fai-Cisl Abruzzo e Corrado Peracchia, segretario provinciale Flai-Cgil, e la Rsu aziendale. Ha partecipato anche la curatela fallimentare della Foodinvest, rappresentata dall’avvocato Gaetano Biocca e da Giancarlo D’Andrea e dal consulente Berardo Petrella.

La formalizzazione della decisione presa avverrà nel pomeriggio, sempre nella sede dell’ente, alla presenza dell’assessore Vannucci e della proprietà.

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L’assessore alle Attività produttive, Ezio Vannucci:

Lunedì 1 Febbraio - “Avevamo chiesto tempo – è il commento di Ezio Vannucci, che ha seguito da vicino tutti i passaggi della vicenda – ed avevamo ottenuto un mese di proroga per decidere quali strumenti attivare per salvaguardare diritti e attese dei lavoratori. A sorpresa, nel tardo pomeriggio, l’azienda ci ha comunicato la cessazione delle attività in seguito alla situazione di crisi. A quel punto non è rimasto altro da fare che attivare le verifiche per l’utilizzo della cassa integrazione straordinaria, che potrebbe dare ossigeno per un anno alle maestranze. Per ottenere questo risultato dobbiamo continuare a lavorare, tutti insieme, come del resto abbiamo fatto finora. A tale riguardo voglio sottolineare il senso di responsabilità dimostrato dai sindacati, dagli stessi lavoratori, dai rappresentanti dell’azienda, dai curatori, dal nostro Servizio relazioni industriali e da tutti coloro che hanno lavorato intensamente, in una giornata lunga e difficile, accomunati dall’obiettivo di dare una soluzione al difficile problema che si era venuto a creare”

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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