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Giovedì 11 Febbraio
- Raggiunta l’intesa, oggi, in Provincia, alla
presenza di azienda, istituzioni e sindacati,
per il mantenimento del sito produttivo della
Golden Lady a Basciano, un passaggio
importante che ha preceduto la firma
dell’accordo per la cassa integrazione
straordinaria. La Cigs, che sarà applicata a
rotazione per un anno, interesserà un massimo di
450 dipendenti sul totale dei 473 addetti
dello stabilimento. Tale soluzione consentirà di
gestire i circa 80 esuberi creatisi in
azienda in seguito alla crisi del comparto.
All’incontro hanno
partecipato, oltre al Presidente Valter
Catarra ed agli assessori Eva Guardiani
(Lavoro) ed Ezio Vannucci (Attività
produttive), anche i consiglieri provinciali
Emidio Di Matteo e Rita Ettorre, il
sindaco di Basciano Pierluigi Di Giacinto
e l’assessore regionale al Lavoro Paolo Gatti,
accompagnato dal dirigente Giuseppe Sciullo.
“La provincia di Teramo
– ha detto il Presidente Catarra – non
perderà questa azienda che per il territorio ha
una importanza strategica. E questo è un fatto
di cui possiamo essere lieti, anche considerando
tutti gli sforzi che sono stati compiuti da mesi
per scongiurare questo pericolo. È ovvio che le
istituzioni dovranno fare fronte comune per
accompagnare il piano di gestione degli
esuberi”. Commenti positivi sono giunti
anche dagli assessori Guardiani e Vannucci,
che hanno garantito continuità all’impegno messo
in campo finora.
All’incontro hanno
partecipato anche i rappresentanti dell’azienda
(erano presenti Federico Destro e
Carlo Scorranese, rispettivamente direttore
e responsabile delle risorse umane del gruppo,
assistiti dal vice direttore di Confindustria
Teramo Luciano De Remigis), i sindacati
nelle persone di Giovanni Timoteo (Filtea
Cgil), Serafino Masci (Femca Cisl),
Emanuela Loretone (Cgil) e Luciano
Melchiorre (Uilta-Uil), la Rsu ed una
rappresentanza dei lavoratori della Golden Lady. |