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Teramo,
Lunedì 8 Febbraio -
Il
Presidente di Arco Adriatico Ionico, assessore
della provincia di Teramo Davide Calcedonio
Di Giacinto e il Presidente dell’Unione
delle prefetture greche “Enae” Drakos
Dimitris hanno firmato venerdì scorso ad
Atene un protocollo d’intesa per la creazione di
un nuovo Gruppo Europeo di cooperazione
territoriale (GECT) che coinvolge i
territori italiani e greci di livello
provinciale.
La delegazione italiana,
composta, oltre che dal presidente di Arco, da
due membri del CdA dell’associazione, il
vicepresidente della provincia di Ascoli
Piceno Pasqualino Piunti e l’assessore della
provincia di Campobasso Pierpaolo Nagni,
ha partecipato al 14° Congresso di “Enae”
presentando agli amministratori greci il
progetto di partenariato volto ad agevolare e
promuovere la cooperazione territoriale.
Il GECT è uno
strumento di cooperazione tra gli Stati membri
dell’UE che, dotato di personalità giuridica,
consente la gestione e l’attuazione di progetti
cofinanziati dall’Unione.
Con la prossima stesura
dello Statuto, che avverrà questa volta in
Italia, verrà proposta la nascita di uno dei
GECT più grandi in Europa che sarà aperto alla
partecipazione delle altre province costiere
dell’Adriatico e dello Ionio del nord e sud
Italia.
L’associazione Arco
Adriatico Ionico è una realtà in forte
espansione che al momento conta sull’adesione di
14 Province: Teramo, Pesaro e Urbino, Ancona,
Macerata, Ascoli Piceno, Pescara, Chieti,
Campobasso, Foggia, Bari, Brindisi, Lecce e
Taranto.
Questa struttura di
cooperazione territoriale mira alla
pianificazione di strategie comuni per lo
sviluppo locale e si propone come soggetto per
la cooperazione transfrontaliera, transnazionale
e interregionale.
Si invia la foto del
Presidente dell'Arco Adriatico Ionico, Davide
Calcedonio Di Giacinto, ad Atene al convegno
dell'Enae, Unione Prefetture Greche |