|
Teramo,
Mercoledì 30 Giugno 2010 -
“Io lo faccio in Compagnia”: l’assessorato
all’Ambiente, nell’ambito del Piano della
mobilità sostenibile, lancia il progetto per la
gestione condivisa dell’auto privata. Riempire
le auto e svuotare le strade. Questo, in
sostanza, l’obiettivo del sistema “car-pooling”,
dalla sua definizione inglese, che da qualche
anno, dopo le positive esperienze nel nord
Europa, comincia timidamente a diffondersi anche
in Italia, un Paese dove il concetto della
“condivisione” di un bene incontra ancora
resistenze culturali.
Il progetto pilota della
Provincia, parte integrante del Piano
provinciale della Mobilità Sostenibile
(finanziato dalla Regione nel 2008),si
rivolge a
tutti coloro
che utilizzano l’auto per spostamenti
sistematici
(ad es. casa-lavoro)
e sono
disposti a condividere il medesimo autoveicolo,
contribuendo alle spese sostenute dal
proprietario dell'autovettura.
Per
sperimentare questo “ecologico” sistema di
viaggio basta entrare nel portale appositamente
predisposto dall’ente
www.carpoolingteramo.gov.it,
registrarsi e, una volta
indicato il tragitto che si compie, dare la
propria disponibilità o a condividere l’auto o a
condividere le spese di viaggio.
I fruitori del servizio
vengono messi in contatto tra loro attraverso un
software creato ad hoc che incrocia in
automatico le richieste e le offerte di passaggi
da parte degli iscritti, in base a percorsi ed
orari simili.
“L’auspicio è che si
crei una vera e propria comunità – afferma
l’assessore all’ambiente Francesco Marconi – che
dialoghi al suo interno attraverso il portale
condividendo le esperienze e diffondendo il
sistema. I vantaggi per il singolo sono molti:
risparmio sui costi della benzina e dell’auto,
meno stress, meno rischi. Poi ci sono i vantaggi
sull’ambiente: con 10 persone che decidono di
condividere l’auto si stima una riduzione di
percorrenza giornaliera di 220 veicoli-km, pari
a circa 59.400 veicoli-km all’anno su 270
giorni lavorativi. Un bel risparmio in termini
di riduzione di emissioni in atmosfera senza
contare gli effetti positivi sulla fluidità del
traffico che si traduce in meno file, meno
ingorghi, minore tempo di percorrenza”.
Il
car-pooling, anche in forma privata, è diffusa
in ambienti lavorativi o universitari, dove
diverse persone, che percorrono la medesima
tratta nella stessa fascia oraria, si accordano
per viaggiare insieme, o guidando a settimane
alterne ma può essere utilizzato anche per il
tempo libero e lil sistema della Provincia ha
previsto un apposito spazio dedicato agli eventi
(concerti, manifestazioni etc etc) con la
possibilità di raggiungere
con questa modalità di viaggio i luoghi dove
accadono.
Per
promuovere la diffusione di questa buona
pratica, la Provincia sta studiando degli
incentivi per chi aderisce (parcheggi gratis per
alcuni mesi; controllo gratuito dell’autovettura
etc etc) e una serie di iniziative in sinergia
con gli altri organismi pubblici (Comuni, Asl,
Università, Inps, Inail etc) per far conoscere
il sistema al più alto numero di
dipendenti pubblici, primi potenziali utenti del
servizio. |