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Teramo, Mercoledì 24
Marzo 2010 - Un
impegno a convocare un incontro a breve con la
proprietà per verificare la situazione
dell’azienda e cercare eventuali soluzioni. È
quello che hanno assunto gli assessori alle
Attività produttive, Ezio Vannucci, e al
Lavoro e alla Formazione, Eva Guardiani,
che questa mattina si sono recati a
Colonnella per incontrare i dipendenti della
Novelli Legno Spa, i quali hanno iniziato
da lunedì uno sciopero ad oltranza, davanti alla
sede dell’azienda, per il fermo produttivo e la
mancanza di prospettive.
L’azienda, che opera dagli
anni Settanta nel settore legno producendo
cassetti per mobili, occupa circa 40
lavoratori, una parte dei quali è stata
posta dal 15 gennaio in cassa integrazione
straordinaria. L’azienda ha continuato la
propria attività fino alle dimissioni
dell’amministratore e al recente fermo
produttivo, che hanno fatto precipitare la
situazione e accentuato le preoccupazioni sul
piano di rilancio. Il tentativo della Provincia
è quello di mediare all’interno di una
situazione piuttosto complessa.
“L’anomalia di questa
situazione – è il commento dell’assessore
alle Attività produttive, Ezio Vannucci –
è data dal fatto che i lavoratori brancolano nel
buio pur essendoci un piano di risanamento e i
benefici degli ammortizzatori sociali. La
situazione va valutata da un tavolo congiunto al
quale devono partecipare sia i sindacati sia la
proprietà”.
All’incontro di questa
mattina hanno partecipato anche Giancarlo
De
Sanctis
della
Filca-Cisl e Marco
Trasarti
della
Fillea- Cgil. Gli assessori Vannucci e Guardiani
erano accompagnati da Paolo Rota,
responsabile del Servizio relazioni industriali
della Provincia. |