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Teramo, Giovedì 13
Maggio 2010 - La Provincia di Teramo fa
scuola a livello nazionale. Il modello
utilizzato per promuovere e realizzare
il propramma
europeo “Patto dei sindaci”
con l’obiettivo di ridurre
del 20% le emissioni inquinanti in atmosfera e
diffondere l’utilizzo di fonti energetiche
alternative sarà raccontato domani a La Spezia
dove, l’Enea, in collaborazione con gli
organismi europei, ha organizzato una conferenza
nazionale e ha invitato l’assessore
all’Ambiente, Francesco Marconi, a illustrare le
iniziative assunte.
“Patto dei sindaci e
sviluppo energetico del territorio: il ruolo
strategico dei Sindaci e delle Province” questo
il tema della conferenza dove, insieme alla
Provincia di Teramo, interverranno le Province
di Milano e Genova.
“La Provincia di
Teramo, accreditata dall’Europa come Struttura
di supporto ai Comuni – commenta
l’Assessore – sta svolgendo un ruolo
strategico di orientamento e di affiancamento
tecnico/amministrativo. Abbiamo già raggiunto
l’importante traguardo di far aderire tutti e 47
i nostri Comuni al Patto; adesso siamo impegnati
a supportare i Comuni nella redazione dei Piani
di azione comunali. Due cose ci interessano in
particolar modo: far conoscere ai cittadini gli
impegni che ci siamo assunti; rendere partecipi
e consapevoli le nuove generazioni per
assicurare continuità al processo e far si che i
giovani possano cogliere le opportunità offerte
dalla green economy”
Nota tecnica
Il Patto dei Sindaci è la
più ambiziosa iniziativa che mette insieme le
municipalità che si prefiggono di raggiungere e
andare oltre gli obiettivi della Comunità
Europea sull’energia e i cambiamenti climatici
denominati “20_20_20”. In questo contesto la
Provincia di Teramo, con un accordo di
partenariato con la Direzione Generale Energia
della Commissione Europea, ufficializzato il 25
settembre a Huelva durante la 1° Conferenza
Europea per lo sviluppo di iniziative contro il
cambiamento climatico, è stata accreditata
dall’Europa come “struttura tecnica di supporto”
del Patto Europeo dei Sindaci e si è pertanto
impegnata ad assistere i 47 Comuni teramani
nell’adesione al Patto e nell’attuazione delle
azioni necessarie per mantenere gli impegni
sottoscritti. La Provincia fornirà infatti il
supporto tecnico e amministrativo per consentire
a tutti i Comuni aderenti di:
redigere l'inventario
delle emissioni; realizzare gli audit
energetici; presentare i Piani di Azione per
l’Energia Sostenibile; sensibilizzare i
cittadini sulle tematiche energetiche;
monitorare i risultati e redigere appositi
rapporti da presentare alla Commissione Europea. |