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Teramo, Mercoledì 12
Maggio 2010 -
I numeri sono
impietosi e danno la misura di quanti e quali
disagi pesano sui cittadini: 22.509 procedimenti
penali e civili pendenti, solo nel 2008, per 77
dipendenti. Conti alla mano ogni dipendente si
trova a “lavorare” oltre 200 fascicoli. Le
cancellerie al collasso nonostante “nell’ultimo
anno abbiamo fatto miracoli” come ha dimostrato
snocciolando le cifre il presidente del
Tribunale di Teramo, Giovanni Spinosa.
Non un semplice
grido d’allarme ma una concreta richiesta
d’aiuto quella lanciata questo pomeriggio da
Spinosa che, insieme al presidente della
Provincia, Valter Catarra ha incontrato i
Sindaci per rappresentare la situazione nella
quale versa il Tribunale di Teramo con le sue
sedi decentrate di Giulianova e Atri in seguito
al blocco delle assunzioni. Alla riunione sono
intervenuti numerosi avvocati, il presidente
dell'Ordine forense, Divinangelo D'Alesio e il
giudice Giovanni Cirillo.
“Qui
non stiamo parlando dei problemi del Tribunale
ma di quelli dei cittadini, paradossalmente più
i giudici aumentano la loro produttività più gli
uffici si intasano – ha dichiarato
Spinosa - mi auguro che vi sia la volontà
politica e culturale degli amministratori di
farsi carico di una situazione che ha
ripercussioni molto gravi sulla comunità locale”.
C’è bisogno di personale e ce n’è bisogno
“subito”.
E fra i numerosi
esempi rappresentati quello dei 2 milioni di
euro fermi alla cancelleria delle esecuzioni
immobiliari: “somme sottratte all’economia
teramana” ha sottolineato il presidente del
Tribunale. Si tratta di cifre derivanti dalle
vendite immobiliari, che devono essere
trasferite ai legittimi creditori e che per la
paralisi della macchina amministrativa rimangono
depositate.
Il presidente
Valter Catarra ha annunciato che è allo
studio una convenzione tipo che sarà inviata ai
Comuni nell’arco di una settimana con
l’obiettivo di facilitare il volontario
trasferimento dei dipendenti degli enti locali
presso il Tribunale. “Ci sono da mettere a
punto alcuni aspetti di tipo
tecnico-amministrativo ma non ho dubbi che
troveremo la formula” ha detto sollecitando
i Comuni ad aderire alla convenzione e a
sostenerne i costi in maniera “solidaristica”.
Visto
che il Tribunale non può pagare nuovi
dipendenti, Catarra ha proposto che “tutti i
Comuni contribuiscano in maniera propozionale al
numero degli abitanti”. Il sindaco di
Giulianova, Francesco Mastromauro e
quello di Martinsicuro, Abramo Di Salvatore,
entrambi avvocati, hanno annunciato di “aver
già elaborato uno schema di protocollo d’intesa
e di aver saggiato la disponibilità al
trasferimento di almeno un paio di dipendenti”.
Il capo di gabinetto dell’ente, Paolo Rota, ha
illustrato alcune ipotesi allo studio come
quella di utilizzare lavoratori in cassa
integrazione in maniera da “usufruire dei
finanziamenti del Fondo sociale Europeo”. Si
tratta, ha specificato, di una
“possibilità di cui gli
uffici dell’ente stanno verificando la
fattibilità”. |