|
Teramo, Giovedì 29
Luglio 2010 - La sospensione
dell’attività di riabilitazione nel
poliambulatorio di Castiglione Messer Raimondo a
causa del pensionamento dell’unico operatore
sarà oggetto di un confronto con il manager
della Asl, Mario Molinari, il prossimo 19
agosto.
A chiedere l’incontro è
stato il vicepresidente Renato Rasicci investito
del problema dai sindaci della Vallata del Fino.
Al riguardo si è anche espressa la Giunta di
Castilenti che con un atto deliberativo chiede –
fra gli altri al manager della Asl,
all’assessore regionale alla Sanità e alla
stessa Provincia – che il poliambulatorio “venga
mantenuto, adeguato e potenziato”.
La struttura socio –
sanitaria, punto di riferimento per i cittadini
dell’intera Vallata del Fino, attualmente eroga
i servizi di riabilitazione e quelli
dell’ufficio veterinario. Come si legge della
delibera di Castilenti riceve circa 35 utenti al
giorno e ha prenotazioni fino a dicembre.
La collocazione a riposo
dell’unico fisioterapista e la sua mancata
sostituzione ha determinato, da un giorno
all’altro, la sospensione del servizio.
“Siamo di fronte a
utenti anziani e, quindi, maggiormente bisognosi
di assistenza sanitaria e con problemi di
mobilità; i centri ospedalieri più vicini, Atri
e Penne, distano rispettivamente, 25 e 22
chilometri. Per venire a Teramo, i pazienti, ne
dovrebbero percorrere 45. E’ chiaro che il
poliambulatorio, una struttura moderna,
accogliente e assolutamente in linea con i
migliori standard sanitari, svolge una funzione
essenziale che va difesa, preservata e
rilanciata anche perché un buon servizio
territoriale previene e riduce le
ospedalizzazioni quelle si molto costose ”
commenta il vicepresidente Rasicci che, quindi,
si è immediatamente attivato per chiedere un
incontro con la Asl, incontro al quale
parteciperà anche una delegazione di Sindaci
della Vallata. |