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Teramo, Venerdì 12
Marzo 2010 -
Pochi mesi di istruttoria e un “buon lavoro” di
squadra sia fra i settori dell’ente che con i
periti dell’assicurazione ha portato ad un
indennizzo del “danno a causa dell’evento
sismico”. Un milione e 530 mila euro, questa la
somma riconosciuta dall’Ina Assitalia per i
danni subiti dal patrimonio dell’ente; ieri la
firma, “in tempi record”, sotto l’accordo.
Piena soddisfazione da
parte degli assessori Ezio Vannucci
(edilizia) e Vincenzo Falasca
(Urbanistica) per l’esito della trattativa: “Un
risultato raggiunto grazie all’ottimo e
tempestivo lavoro di squadra che siamo riusciti
a mettere in campo e che ci ha tenuto impegnati
a partire dal mese di agosto a produrre la
corposa documentazione tecnico-giuridica
necessaria all’assicurazione. A questo proposito
va fatto un inciso per ringraziare i periti
incaricati dall’Ina Assitalia e in particolare
quelli dello studio Campana, Cristiano Nicolucci
della sede di Ascoli Piceno e Guido Campana per
la disponibilità e la solerzia dimostrata anche
in ragione degli interessi pubblici e collettivi
in ballo”.
Una partita, questa del
risarcimento, che ha visto impegnati tre settori
dell’ente: l’edilizia, l’urbanistica e
l’avvocatura, assistiti dalla Terbroker.
Una parte dell’indennizzo,
330 mila euro, era già stata anticipata quest’estate
ed è stata utilizzata per interventi di somma
urgenza negli edifici scolastici inagibili,
garantendo così la regolare ripresa
dell’attività didattica a settembre.
La restante somma, 1
milione e 200 mila euro sarà utilizzata per
riaprire la sede dell’ente, inagibile da aprile,
e per effettuare interventi di miglioramento
statico nelle scuole danneggiate dal sisma.
“In pochi mesi abbiamo
risolto uno dei problemi più complessi con i
quali questa amministrazione ha dovuto fare i
conti: i danni al patrimonio scolastico e la
chiusura delle sede, una circostanza, quest’ultima,
che è fonte di continui disagi e disservizi per
i cittadini, per l’organizzazione e quindi per
la funzionalità dei settori” commenta
l’assessore Ezio Vannucci.
Stando alla previsione dei
tecnici, tenuto conto che esiste già un
dettagliato studio sui danni e sugli interventi
da eseguire, la storica sede di Via Milli
dovrebbe essere riaperta entro l’anno e ciò,
come ricordano gli assessori Falasca e
Vannucci, consentirà anche di procedere con
il “riordino e la riorganizzazione dei locali
dell’ente e di recuperare ad una destinazione
più congrua con gli obiettivi dell’ente quelle
somme oggi destinate agli affitti”.
Per quanto riguarda i
lavori da eseguire nelle scuole, la priorità
verrà data ai locali inagibili: le palestre del
Liceo Scientifico e dell’Iti di Giulianova; i
laboratori del Pascal di Teramo. Poi ci sono i
miglioramenti statici da eseguire al Convitto e
al Liceo Classico, all’Ipsia e al Comi. |