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Teramo, Martedì 9
Marzo 2010 - In riferimento alle
sollecitazioni di “Sinistra Ecologia e Libertà”
circa lo stato della strada provinciale 25, il
presidente della Provincia, Valter Catarra e
l’assessore alla viabilità, Elicio Romandini,
replicano quanto segue con preghiera di
pubblicazione:
“E’ noto che la
condizione della strada che costeggia il Tordino
è stata gravemente danneggiata dall’alluvione
del 21 aprile dello scorso anno; è altrettanto
noto che al momento la Provincia non ha ricevuto
alcun finanziamento per i danni causati dalla
calamità naturale: circa 12 milioni. Fatta
questa doverosa premessa va detto che l’ente sta
intervendo in più punti per la messa in
sicurezza del fiume Tordino con un progetto da 1
milione e 200 mila euro, approvato però prima
dell’alluvione e che, quindi, non prevedeva
lavori sulla sponda destra.
Due mesi fa, in
considerazione della mancata risposta da parte
della Regione sulla richiesta di calamità
naturale e del grave stato in cui versa il
tratto stradale in questione , la Giunta ha
deciso di predisporre una variante in corso
d’opera per utilizzare parte di quei
finanziamenti per risanare i cedimenti stradali.
Sulla variante si dovrà
pronunciare prima il collaudatore dell’ opera,
il prossimo 25 marzo, e poi la Regione. Se ci
autorizzano possiamo garantire che la strada
sarà messa a posto entro la fine di maggio. A
Castellalto poi, e i cittadini lo sanno bene, è
stato appena completato il progetto di
adeguamento del tratto di strada che attraversa
Villa Zaccheo.
Fin qui i fatti ma la
nota di “Sinistra Ecologia e Libertà” però, non
si limita a segnalare dei problemi ma ci sfida a
fare meglio dei nostri predecessori con “meno
risorse”. Siamo seri, la Provincia non è un
teatrino e non non siamo maghi con la bacchetta
magica. Abbiamo trovato opera ferme da anni e le
casse vuote, governiamo da otto mesi dopo 18
anni di centrosinistra: tutti possono chiederci
conto delle nostre azioni nessuno può chiedere
miracoli a meno di non cadere nel ridicolo”. |