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Teramo, Venerdì 4
Giugno 2010 - L´impegno nel corso di un
incontro con Anas e Società Autostrade dopo le
sollecitazioni del vicepresidente Rasicci e
dell´assessore Marconi.
Dopo le decine di suicidi
e la presa di posizione della Provincia anche
l´Anas e la società Autostrade concordano
sull´urgenza di mettere in sicurezza il lato
nord del viadotto del Salinello sull´autostrada
A/14, nel territorio di Tortoreto.
Corsia preferenziale al
progetto, quindi, che sarà redatto quest´estate,
sottoposto all´attenzione della Provincia e
inserito nel bilancio dell´Anas a novembre per
far partire i lavori a gennaio 2011.
E´ il risultato
dell´incontro che si è svolto ieri a Pescara fra
il vicepresidente Renato Rasicci e l´assessore
Francesco Marconi con Placido Migliorino,
dirigente nazionale dell´Anas e Mario Cavallaro
direttore del settimo tronco della Società
Autostrade.
"Dobbiamo dare atto
della disponibilità e dell´attenzione mostrata
dai vertici delle due società che hanno
concordato sul fatto che la messa in sicurezza
del viadotto autostradale non è progetto
rinviabile" dichiarano gli amministratori
provinciali Rasicci e Marconi che negli ultimi
giorni si sono incontrati sia con i Sindaci
dei Comuni coinvolti che con i rappresentani
delle forze dell´ordine e della Polizia stradale
per comprendere l´entità de fenomeno. Da quando
è stato costruito, 45 persone hanno cercato la
morte gettandosi nel vuoto dal viadotto del
Salinello: "Siamo di fronte ad un problema
dai risvolti drammatici e per scoraggiare i
tentativi di suicidio vanno installate subito le
reti di protezione anche sul lato nord del
viadotto - concludono gli amministratori - siamo
soddisfatti degli impegni assunti da Anas e
Società Autostrade ma continueremo a monitorare
i passaggi tecnici e amministrativi in maniera
da assicurare nei tempi promessi una positiva
conclusione di questa vicenda". |