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Teramo, Giovedì 6
Maggio 2010 - Soluzione condivisa sulle
questioni poste al tavolo regionale, questa
mattina, dal Consorzio Cogevo e dai
rappresentanti dei pescatori.
Il presidente Valter
Catarra e l’assessore all’ambiente, Francesco
Marconi, esprimono soddisfazione per l’esito
dell’incontro convocato dall’assessore regionale
Mauro Febbo a Pescara: “Si è convenuto di
proporre al Ministero dell’Ambiente una
riformulazione della zonazione dell’Area Marina
della Torre di Cerrano in maniera da ricavare
un corridoio per il transito e la pesca delle
vongole; una soluzione, questa, sostenuta anche
da una relazione tecnico-scientifica
dell’Istituto Zooprofilattico dell’Abruzzo e del
Molise. Il Cogevo non mette in discussione
l’esistenza del Parco Marino ma sottolinea
alcune incongruenze del regolamento che mettono
in seria difficoltà le attività di pesca non
solo all’interno dell’area ma anche fuori da
essa”.
Vi è la volontà politica,
inoltre, di prevedere la partecipazione di un
rappresentante del Cogevo all’interno del
Consiglio di amministrazione del Parco del
Cerrano.
Per quanto riguarda le
altre richieste dei vongolari: ristoro economico
per le ridotte attività di pesca; finanziamenti
specifici per il comparto piuttosto che il
riconoscimento di un marchio IGT, la Regione si
è impegnata ad aprire un tavolo di lavoro per
affrontare le singole questioni. |